La denuncia dell’Oms: “Riforma vaccini Trump non in linea con evidenze scientifiche”

Roma, 12 ago. (askanews) – L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avverte che l’iniziativa di Donald Trump volta a riformare il programma di vaccinazione infantile negli Stati Uniti va contro “decenni di evidenze scientifiche”. Lunedì il presidente Trump ha firmato un decreto con cui sollecita un riesame degli obblighi vaccinali nelle scuole e ribadisce la richiesta che il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR) venga suddiviso in tre dosi separate. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS: “All’inizio di questa settimana, il governo degli Stati Uniti ha annunciato un cambiamento significativo nella propria politica in materia di vaccinazione infantile. Ogni genitore desidera garantire la sicurezza dei propri figli, e i vaccini sono tra gli strumenti più efficaci per farlo. L’OMS teme che le modifiche apportate alla politica di immunizzazione negli Stati Uniti non siano in linea con le migliori evidenze scientifiche”. “Dati raccolti nel corso di decenni hanno dimostrato in quali momenti i bambini sono più vulnerabili alle malattie, quando i vaccini offrono la protezione maggiore, quante dosi sono necessarie e quali vaccini possono essere somministrati in sicurezza contemporaneamente. Tali dati vengono costantemente aggiornati man mano che emergono nuove informazioni da tutto il mondo”, ha aggiunto. “E le prove attualmente disponibili sono inequivocabili. I vaccini, compreso il vaccino MMR, sono sicuri e non causano l’autismo. Ritardare le vaccinazioni o distanziare inutilmente le dosi non rende la vaccinazione più sicura e può lasciare i bambini senza protezione. Le politiche in materia dovrebbero essere guidate da una revisione rigorosa, indipendente e trasparente delle migliori evidenze disponibili e non da influenze politiche.