Sono tre i connazionali attualmente irreperibili a causa della spaventosa alluvione che ha colpito il Nepal. A renderlo noto è la Farnesina, che conferma che ai due italiani già segnalati dall’ente del turismo nepalese si aggiunge un terzo connazionale, Marco Ratto.
“Sto seguendo con profonda apprensione le notizie che giungono dal Nepal riguardo al nostro concittadino Marco Ratto, di cui non si hanno notizie a seguito delle devastanti alluvioni che hanno colpito la zona”, aveva scritto in un post sui social la sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci.
“Sono in costante e diretto contatto con il Ministero degli Affari Esteri e con l’Unità di Crisi della Farnesina, che si sono attivati immediatamente e stanno monitorando la situazione minuto per minuto per raccogliere ogni informazione utile”, spiega. “Siamo vicini alla famiglia di Marco in queste ore di grande ansia e attesa”.
Alluvione in Nepal: la Farnesina fa sapere che tre italiani sono ancora irreperibili. Intanto le autorità locali fanno sapere che le vittime sono almeno 359
Intanto, il bilancio delle vittime di questo terribile evento, scaturito dalla frana di un colossale ghiacciaio, continua a crescere di ora in ora. Stando all’ultimo rapporto diffuso dalla polizia del Paese himalayano, come si legge sul Kathmandu Post, i corpi rinvenuti sono ben 359.
Fortunatamente, dall’area del disastro arriva anche una buona notizia, pubblicata dal Nepal News, che cita la National Disaster Risk Reduction and Management Authority (NDRRMA): durante le operazioni di salvataggio sono stati tratti in salvo 27 turisti, due dei quali sono di nazionalità italiana.
I nomi dei due italiani, confermati dalla Farnesina, sono Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo.