Sorteggi Europa League: Milan a denti stretti con Benfica e Bournemouth, sorride la Juve di Spalletti

Sorteggi agrodolci per le italiane: il Milan deve fare i conti con Benfica e Bournemouth, Spalletti pesca la Real Sociedad

Sorteggi Europa League: Milan a denti stretti con Benfica e Bournemouth, sorride la Juve di Spalletti
Il Grimaldi Forum di Montecarlo ha delineato il cammino europeo di Milan e Juventus, accoppiando i rossoneri alle temibili Benfica e Bournemouth, mentre la spauracchio principale dei bianconeri sarà Real Sociedad.
Se il Milan sorride a denti stretti di fronte a un percorso ricco di insidie e trasferte infuocate, Luciano Spalletti può dirsi molto più felice per aver pescato squadre sulla carta certo non irresistibili. L’obiettivo dichiarato è chiudere la prima fase tra le prime otto della classifica unica, strappando il pass diretto verso gli ottavi ed evitando lo spareggio playoff.
Il nuovo format a girone unico da trentasei squadre prevede otto sfide totali contro altrettanti avversari differenti, bilanciando quattro appuntamenti in casa e quattro complessi esami in trasferta, con tutte le partite che si disputeranno come di consueto nella classica cornice del giovedì sera. 

Milan, il Diavolo sfida il Benfica

Il cammino europeo dei rossoneri di Rúben Amorim si preannuncia denso di ostacoli. Le notti magiche del giovedì a San Siro vedranno sfilare i portoghesi del Benfica in un match dal sapore tipico di Champions, gli ungheresi del Ferencváros, i britannici del Sunderland e l’Ararat-Armenia.
Sarà tuttavia lontano dalle mura amiche che il Diavolo dovrà costruire la qualificazione diretta, affrontando trasferte caratterizzate da un alto coefficiente di difficoltà. I rossoneri voleranno in Grecia per sfidare l’Olympiacos in un catino notoriamente bollente, faranno visita ai solidi austriaci del Salisburgo e testeranno le dure insidie della Premier League sul campo del Bournemouth, per poi chiudere il quadro dei viaggi a Sofia contro il Levski.
“Il mister Amorim sta spiegando ogni giorno cosa è il Milan e la squadra ha iniziato bene”, ha commentato il neo dirigente Daniele Massaro, “Di questo girone conosciamo alcune squadre, altre meno. Avremo il tempo di studiarle per affrontare ogni partita”. Spazio anche per una battuta sul giovane talento rossonero: “Se il mister ha deciso di far tornare a casa Camarda vuol dire che ci crede molto, ha grandi qualità e può fare la differenza anche dalla panchina come facevo io”.

Juventus, i sorrisi di Spalletti

Può sorridere il tecnico toscano, al quale il sorteggio ha portato un percorso europeo che sulla carta certifica la sua Juve come una delle primissime favorite per il successo finale. I bianconeri godranno del fondamentale fattore casalingo dello Stadium nei match di cartello più importanti e complessi della League Phase.
A Torino arriveranno infatti i temibili spagnoli della Real Sociedad e i francesi del Rennes, due squadre fisiche e quadrate ma che la Vecchia Signora può e deve superare tranquillamente. A completare il quadro delle sfide piemontesi ci saranno i ciprioti dell’Omonia Nicosia e gli olandesi del NEC Nijmegen.
Le trasferte riservate alla formazione bianconera appaiono altrettanto gestibili con la giusta concentrazione. La Juve viaggerà alla volta dei Paesi Bassi per incrociare l’AZ Alkmaar e in Ungheria sul campo del Ferencváros. I restanti due impegni esterni vedranno i piemontesi impegnati in Spagna sul difficile campo del Celta Vigo e in territorio neutro contro gli israeliani dell’Hapoel Beer-Sheva.
“Difficile capire le difficoltà del sorteggio. Abbiamo preso le due squadre spagnole ma l’obiettivo è andare avanti”, dice a caldo Giorgio Chiellini, “Abbiamo evitato trasferte complicate, ora dobbiamo dimostrare in campo di meritare certe posizioni”.
Ai microfoni di Sky Sport, l’ex capitano ha poi allargato lo sguardo sugli obiettivi stagionali e sul peso delle italiane nella competizione: «Sia noi che il Milan abbiamo la responsabilità di raggiungere un risultato che ci consenta anche di competere per un posto in più in Champions”. E sul futuro bianconero è stato possibilista: “Spalletti è un valore importante, c’è la volontà di competere ma da qui a tornare a vincere non è facile. Dipende anche dalle altre squadre e dagli infortuni. Noi pensiamo a noi stessi”.
Chiellini ha infine concluso con un forte messaggio di fiducia verso il gruppo: “Rispetto all’anno scorso la squadra è più forte e siamo pronti”.