Sei giorni alla chiusura della sessione estiva e il calciomercato oggi Serie A, malgrado il caldo estremo, non si ferma. La giornata del 27 agosto 2026 ruota attorno a un nome che fino a poche settimane fa sembrava intoccabile: Rafael Leao. Il portoghese è a un passo dal Galatasaray, con cifre già definite e un summit andato in scena ieri sera a Casa Milan. Ma non è l’unico dossier caldo: Kessié si avvicina alla Juventus, Oosterwolde ha già svolto le visite mediche nella Capitale e si attende il via libera definitivo, mentre il Napoli prova l’assalto a Guiu. Ecco il quadro completo, squadra per squadra.
Milan: Leao-Galatasaray, ci siamo. Accordo a 50 milioni, ora tocca al giocatore
La notizia che tiene banco da ieri sera ha un peso specifico enorme. Rafael Leao è a un passo dal Galatasaray: i due club hanno trovato un accordo di massima sulla base di 45 milioni di euro più 5 di bonus, per un totale che può toccare quota 50. Ieri il vertice decisivo a Casa Milan, presenti Gerry Cardinale, la proprietà del club turco e l’intermediario George Gardi. Numeri sul tavolo, stretta di mano virtuale. Manca solo un dettaglio – che poi dettaglio non è: il sì del giocatore.
E qui la giornata diventa un vero e proprio dentro-fuori. Perché Leao, prima di sedersi al tavolo con i turchi, incontra oggi l’Aston Villa, che ha preparato un rilancio dell’ultima ora. Due riunioni, una decisione attesa entro sera. Il Milan osserva, forte di un’intesa economica già blindata, ma sa che in queste storie l’ultima parola spetta sempre al calciatore.
Capitolo uscite, intanto, si muove anche il resto della rosa: Ricci è ufficialmente un nuovo giocatore del Como (prestito oneroso da 1,5 milioni, diritto di riscatto fissato a 22 più bonus legati al piazzamento dei lariani), mentre il club continua a valutare le posizioni di Gimenez e Tomori. Esuberi da piazzare prima del gong.
Juventus: Kessié a un passo, ma il fair play finanziario frena. David-Atletico la chiave
Franck Kessié e la Juventus: il matrimonio s’ha da fare, o quasi. I bianconeri restano in vantaggio su Roma e sulle altre pretendenti, con nuovi contatti previsti proprio nella giornata di oggi. L’ivoriano, che fino a ieri sembrava poter riabbracciare la Capitale, ha virato deciso verso Torino.
C’è però un nodo, ed è tutto economico. La cessione di Miretti al Besiktas, operazione in dirittura d’arrivo, da sola non basta a garantire il rispetto dei vincoli di fair play finanziario necessari per sostenere l’ingaggio dell’ex Barcellona. Ed ecco che entra in gioco Jonathan David: il canadese piace all’Atletico Madrid e una sua partenza sbloccherebbe a catena sia l’arrivo di Kessié sia l’ingaggio di un vice-Kolo Muani. I nomi caldi, in quel caso, sono due: Sorloth e Zirkzee.
In uscita, da registrare l’ufficialità di Perin al Palermo.
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Roma: Oosterwolde ha già fatto le visite, ma la formula cambia. Kessié sfuma, attacco in bilico
Jayden Oosterwolde è praticamente un giocatore della Roma, anche se la fumata bianca definitiva si fa attendere per un aggiustamento dell’ultimo miglio. Niente prestito oneroso da 1 milione: la formula è stata rivista, con condizioni diverse sull’obbligo di riscatto legate a una soglia di presenze. Dettagli contrattuali, non ostacoli. Il giocatore, intanto, è già nella Capitale: ieri visite mediche e, dettaglio che racconta la prudenza del club, consulto con il professor Lempainen, lo stesso specialista che operò Lorenzo Pellegrini. Segnale chiaro: la Roma vuole certezze fisiche prima di mettere nero su bianco.
Il capitolo Kessié, come detto, si complica e ormai vira verso Torino. In attacco, invece, è duello aperto: Gittens del Chelsea resta il primo nome, ma i Blues hanno respinto la proposta romanista (prestito con diritto di riscatto). Fofana è l’alternativa concreta.
In difesa, se Ziolkowski partirà alla volta del Monza, la priorità diventerebbe Morato del Nottingham Forest. Il ds D’Amico ha fissato la tabella di marcia: quattro operazioni da chiudere in sei giorni.
Napoli: Guiu l’obiettivo numero uno, Gabriel Jesus il sogno proibito
Il Napoli di Manna lavora su due binari paralleli, uno concreto e uno suggestivo. Quello concreto porta a Marc Guiu, attaccante classe 2006 del Chelsea: il ds azzurro è pronto a mettere sul tavolo 15-16 milioni, ma i londinesi partono da una richiesta di 20-25 più percentuale sulla futura rivendita. Distanza colmabile, forse. Il vero rebus è un altro: il ragazzo gradirebbe un ritorno in Spagna, con il Siviglia alla finestra. Servirà un’opera di convincimento.
Quello suggestivo, invece, ha il volto di Gabriel Jesus. L’arsenal è il sogno numero uno di Conte e della dirigenza, ma l’operazione è un incastro complicatissimo: ingaggio pesante, contratto in scadenza solo nel 2027, concorrenza dalle squadre arabe. Più suggestione che trattativa, almeno per ora.
Come alternativa concreta circola il nome di Amine Gouiri dell’Olympique Marsiglia, seguito però anche dal Tottenham.
Sul fronte uscite: Cheddira è conteso da più club (Sassuolo in prima fila), mentre Ngonge, Folorunsho e Cajuste sono monitorati dal Monza.
Inter: giornata di manutenzione, Asllani verso l’Al Jazira
Rispetto alle altre big, la giornata nerazzurra è più di gestione che di colpi in entrata. Il nome caldo in uscita è quello di Kristjan Asllani, vicino all’Al Jazira. Resta in bilico la posizione di Massolin, con una decisione attesa a breve. Nessun innesto in canna per oggi: il grosso del lavoro, in casa Inter, sembra già alle spalle.