Serie A, 3ª giornata: Juve-Milan 1-1, Inter e Roma rimontano e volano in vetta a punteggio pieno

Serie A 3ª giornata: Juve-Milan 1-1 con Gatti al 94'. Inter ribalta il Napoli 3-2, Roma batte l'Atalanta nel finale.

Serie A, 3ª giornata: Juve-Milan 1-1, Inter e Roma rimontano e volano in vetta a punteggio pieno

Il venerdì di Como aveva illuso tutti: quattro gol a Marassi, primo posto provvisorio, e la sensazione che il weekend potesse riscrivere le gerarchie. Poi sono arrivati il sabato e la domenica, e la terza giornata di Serie A 2026/2027 ha preso una piega che nessuno aveva davvero previsto. Rimonte, gol al 91′, al 93′, al 94′. Un turno così scoppiettante, a settembre, non si vedeva da un pezzo.

E stasera non è ancora finita: Cagliari-Lecce e Udinese-Lazio (calcio d’inizio alle 20:45) chiuderanno il quadro del terzo turno.

Juve-Milan 1-1: Gatti salva la Signora al 94′

Il big match dell’Allianz Stadium ha mantenuto le promesse solo a metà. Il Milan di Rúben Amorim, schierato con un prudente 3-5-2, ha colpito nella ripresa con Alphadjo Cissè, bravo a sfruttare un’indecisione della retroguardia bianconera e a battere Di Gregorio con un diagonale secco. La Juve ha faticato a trovare varchi, Luciano Spalletti ha cambiato tre volte assetto, e quando sembrava ormai scritta la parola “sconfitta” è arrivato il guizzo di Federico Gatti: zuccata su corner al 94′, che fissa il risultato sull’1 a 1 finale.

Entrambe salgono a quota 7, ma il rammarico è soprattutto rossonero: tre punti che sembravano in cassaforte e che avrebbero significato primato solitario.

Inter-Napoli 3-2: Lautaro e Thuram, la rimonta che fa impazzire San Siro

Se venerdì il Como aveva dato spettacolo, sabato sera a San Siro si è andati oltre. Il Napoli di Massimiliano Allegri era avanti 2-0 nella ripresa, Politano con un sinistro a giro dal limite, poi Hojlund in contropiede, e sembrava in controllo totale. Poi si è accesa la luce di Lautaro Martinez.

Prima il rigore del 2-1 (fallo di mano in area, VAR confermato), poi il pareggio di testa su cross di Barella. Al 91′, con San Siro già in piedi, Marcus Thuram ha trovato l’angolo lontano con un destro a incrociare che ha fatto esplodere lo stadio. 3-2, Inter in vetta a 9 punti, Napoli fermo a 6 e con più di un dubbio sulla gestione del vantaggio.

Chivu, alla sua seconda stagione in nerazzurro, si gode una squadra che non molla mai. Allegri, dall’altra parte, ha qualcosa da rivedere.

Roma-Atalanta 2-1: Hermoso e Soulé, tre minuti di follia all’Olimpico

La domenica pomeriggio ha regalato un altro finale da infarto. L’Atalanta di Maurizio Sarri, letteralmente presa a pallonate, era passata in vantaggio a inizio ripresa con Ederson, inserimento perfetto da centrocampo e destro sotto la traversa. La Roma, che ha dominato l’avversaria per l’intero match (tanto che le statistiche parlano di 39 tiri a 2), ha sbattuto contro il muro nerazzurro per quaranta minuti buoni, poi l’impensabile.

Minuto 90: Hermoso svetta su punizione di Paulo Dybala e fa 1-1. Minuto 93: Soulé riceve al limite, si gira in un fazzoletto e piazza il sinistro nell’angolino. 2-1, Olimpico in delirio, e Roma che aggancia l’Inter in testa a punteggio pieno: 9 punti su 9.

Sarri, tornato all’Olimpico da avversario, mastica amaro. La sua Atalanta resta a 4 punti e con la sensazione di dover lavorare ancora molto.

Torino espugna Firenze: Mandragora e Ché Adams ribaltano la Fiorentina

Il “Friday night” del sabato pomeriggio ha visto il Torino di Baroni corsaro al Franchi. Vantaggio viola con Pellegrino su rigore, poi la reazione granata: Mandragora da fuori area al 67′, e Ché Adams in spaccata all’82’ per il definitivo 2-1. Fiorentina ancora a secco di vittorie, Torino che si arrampica a 6 punti.

Al termine della partita, la curva dei tifosi viola ha fischiato con veemenza il gruppo, a cui chiede di “tirare fuori gli attributi”, il mister Fabio Grosso e la società. Una protesta che 24 ore dopo ha sortito effetto perché Grosso è stato esonerato.

Bologna-Sassuolo 2-2: Dovbyk al 91′ salva i rossoblù

Al Dall’Ara il Sassuolo ha cullato a lungo il sogno della prima vittoria stagionale. Doig e Adzic hanno portato due volte avanti i neroverdi, ma il Bologna, ancora senza vittorie e con l’ombra dell’esonero su Domenico Tedesco, ha trovato la forza di reagire. Piccoli ha accorciato, poi al 91′ Dovbyk ha firmato il 2-2 che vale il primo punto in campionato. Poco, ma almeno si muove la classifica.

Frosinone-Venezia 3-2 e Parma-Monza 1-1: le altre del pomeriggio

Il Frosinone di di Alvini ha confermato il buon avvio battendo 3-2 il Venezia: doppietta di Raimondo e gol-partita di Kvernadze nel finale, dopo che i lagunari avevano riacciuffato il pareggio due volte. Ciociari a 6 punti, Venezia ancora fermo a 1.

Pari senza troppi squilli al Tardini: Parma-Monza 1-1, reti di Robinson e Lontani. Un punto a testa che non cambia granché nelle ambizioni di entrambe.

Il venerdì del Como: 4-1 al Genoa e primato (durato 48 ore)

Il turno si era aperto venerdì sera a Marassi con il colpo del Como di Fabregas: sotto dopo il gol-lampo di Osmajic, i lariani hanno dilagato con la doppietta di Diao, il tocco sotto misura di Baturina e la perla di Nico Paz da fuori area. 4-1, primo posto provvisorio e una dichiarazione d’intenti chiara: questo Como non è più una Cenerentola ma ambisce allo scudetto.

Stasera si chiude: Cagliari-Lecce e Udinese-Lazio

Il sipario sulla terza giornata calerà questa sera. Il Cagliari cerca punti preziosi contro un Lecce in fiducia, mentre all’Olimpico di Udine la Lazio di Gattuso vuole restare agganciata al duo di testa composto da Roma e Inter dopo il passo falso di sette giorni fa. Fischio d’inizio alle 20:45, diretta su DAZN.