Andy Burnham su Cisgiordania: leadership è agire contro ingiustizia

Londra, 9 set. (askanews) – Il primo ministro britannico Andy Burnham difende il divieto imposto dal suo governo sul commercio con gli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania, dopo che Israele ha reagito alla mossa ordinando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme.”Dove le persone vengono costrette con la forza ad abbandonare le proprie case e subiscono intimidazioni, noi staremo sempre dalla parte dei più deboli e adotteremo tutte le misure possibili per sostenerli”, ha dichiarato Burnham al Parlamento. “Questa è leadership sulla scena mondiale: la Gran Bretagna che rimane fedele ai propri principi di sempre. Questo è ciò che il governo britannico e il popolo britannico si aspettano da noi, ed è ciò che questo governo farà”.”Da decenni, da questo banco dei ministri, politici conservatori e anche laburisti hanno parlato dell’importanza della soluzione a due Stati tra Israele e Palestina – ha aggiunto -le parole di qualsiasi politico sulla soluzione a due Stati rimarranno solo parole se non sono sostenute dai fattie la leadership consiste nell’agire dove c’è ingiustizia”.Martedì, 12 paesi tra cui Gran Bretagna, Canada e Francia hanno annunciato che avrebbero sanzionato gli scambi commerciali con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, a seguito di un’ondata di attacchi da parte dei coloni contro i palestinesi.