Roma, 23 set. (askanews) – L’Iran “non si piegherà mai”. È un tono di sfida quello a cui ha fatto ricorso il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che nell’aula dell’Assemblea generale dell’Onu ha mostrato le foto di “bambini uccisi dalle bombe lanciate da Stati Uniti e Israele”. La delegazione americana ha lasciato l’aula dell’Assemblea generale dell’Onu durante il discorso del presidente iraniano.Pezeshkian, che interviene per la prima volta da quando Washington e Israele hanno scatenato la guerra totale contro il suo Paese, ha mostrato anche l’immagine dell’Ayatollah Ali Khamenei, ucciso in un raid israelo-americano a fine febbraio. “Ieri Trump ha dichiarato che siamo terroristi, noi siamo vittime di terrorismo”, ha detto Pezeshkian.”Le bombe atomiche e nucleari sono nelle mani del regime israeliano, ma agli ispettori (dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Aiea) viene chiesto di venire in Iran”, ha insistito.”Israele uccide, ma è l’Iran ad essere sanzionato. Questa è una vera tragedia, che farebbe ridere chiunque”, ha affermato Pezeshkian, denunciando “doppi standard” nel corso del suo intervento a New York.
23/09/2026
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