L’effetto Vannacci non c’è stato. O, almeno, non abbastanza per mettere in difficoltà il centrodestra, che a Reggio Calabria stravince le elezioni suppletive per la Camera dei deputati. A conquistare il seggio di Montecitorio è Fabio Roscioli, di Forza Italia e considerato vicino alla famiglia Berlusconi, con oltre il 50%. Futuro Nazionale ottiene un buon 10% ma non sfonda, come qualcuno aveva preventivato alla vigilia. Il candidato vannacciano (scippato, di fatto, proprio a Forza Italia), Domenico Giannetta, finisce nettamente dietro anche a Francesco Antonio Benedetto, candidato del campo largo che ha raggiunto il 36%. Francesco Toscano, di Democrazia Sovrana e Popolare, si ferma all’1%.
Reggio Calabria, alle suppletive vince il centrodestra
Roscioli prende così il seggio lasciato libero da Francesco Cannizzaro, sempre di Forza Italia, eletto sindaco a Reggio Calabria negli scorsi mesi. Da sottolineare il dato dell’affluenza, che si è fermato al 22,34%, meno della metà rispetto al 49,40% registrato quattro anni fa. Festeggia Roscioli, secondo il quale il centrodestra ha “raggiunto un risultato superiore” alle aspettative: “A noi Vannacci non ha fatto nulla, se ha tolto qualcosa l’ha tolto al centrosinistra”. Con lui esulta anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che sottolinea come Vannacci abbia “preso sassate elettorali” mentre “voleva la sua Sassonia”. Per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l’aspetto più importante da sottolineare è la vittoria contro il “campo larghissimo delle opposizioni” di centrosinistra, che si sono presentate con un candidato unitario.