Meloni torna a chiedere aiuto a von der Leyen: “Serve più flessibilità contro l’inflazione”

Giorgia Meloni torna a chiedere, in una lettera a Ursula von der Leyen, di intervenire per salvarla dai guai, garantendo più flessibilità.

Meloni torna a chiedere aiuto a von der Leyen: “Serve più flessibilità contro l’inflazione”

Prima approva il varo di un Patto di stabilità con regole ancora più stringenti del passato, poi chiede più flessibilità. Giorgia Meloni torna a chiedere all’Ue di concedere qualcosa in più all’Italia e agli altri Stati membri in tema di regole fiscali.

La presidente del Consiglio annuncia, in collegamento con l’evento annuale del Gazzettino, di essere pronta a inviare una lettera alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, per chiedere di concedere maggiore flessibilità di fronte alla crisi energetica e all’inflazione galoppante. Una richiesta che arriva nel giorno in cui l’Istat certifica una risalita dei prezzi del 4,2%, sui livelli più alti dal 2023.

Meloni chiede più flessibilità a von der Leyen

Meloni sottolinea di aver già posto all’Ecofin il tema della “necessità di tenere conto della maggiore inflazione registrata in questo periodo nel calcolo dei parametri europei da rispettare e del deficit consentito. Altri Stati membri stanno andando nella stessa direzione”, afferma la presidente del Consiglio.

L’intenzione annunciata da Meloni è quella di attivarsi nuovamente nei confronti della Commissione, scrivendo a von der Leyen “perché la questione venga trattata alla riunione Ecofin della prossima settimana e poi al prossimo Consiglio Ue tra due settimane: crediamo che a fronte della crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale sia necessario riconoscere agli Stati membri una flessibilità aggiuntiva per sostenere famiglie e imprese”.

Il governo sta studiando non solo il dossier della Manovra, prosegue Meloni, ma anche quello della maggiore flessibilità che è già stata garantita dall’Europa per la difesa e l’energia. Sul fronte energetico parliamo di oltre 14 miliardi, ricorda la presidente del Consiglio, definendole “risorse molto importanti che vogliamo utilizzare per abbassare in modo strutturale i prezzi dell’energia per le imprese che per me sono una priorità assoluta”.