Crisi immobiliare, l’overtourism cambia la mappa di Roma: così gli affitti schizzano alle stelle anche in periferia

La crisi immobiliare a Roma è dettata anche dall'aumento degli affitti brevi in periferia, così crescono i prezzi per le locazioni.

Crisi immobiliare, l’overtourism cambia la mappa di Roma: così gli affitti schizzano alle stelle anche in periferia

Il turismo a Roma cambia. E a cambiare sono anche i prezzi degli affitti, che si impennano anche nei quartieri meno centrali della Capitale a causa dell’overtourism che spinge i turisti sempre più in periferia. Un’indagine di Brixa, società immobiliare fondata da Andrea Antoniucci, evidenzia che il centro storico è saturo di strutture ricettive, con un conseguente calo di introiti per i proprietari, mentre le locazioni brevi stanno arrivando anche nei quartieri residenziali della periferia.

Il numero di notti prenotate fuori dal centro è aumentato del 193,3%, con un ritmo otto volte superiore a quello del centro. E così i canoni di locazione residenziale sono saliti del 29% nelle zone di nuova espansione. Gli annunci sono cresciuti, in pochi mesi, di oltre il 50% mentre i canoni di affitto sono aumentati tra il 15% e il 29%.

Crisi immobiliare, come cambiano gli affitti a Roma tra locazioni brevi e overtourism

L’effetto è che il problema abitativo causato anche dal turismo non riguarda più solo le zone centrali, ma anche quelle più periferiche come Centocelle o Ostiense, se non addirittura i Comuni non distanti da Roma. D’altronde il centro storico è ormai pienissimo: la capacità ricettiva raggiunge 122.168 posti letto, ovvero più del numero dei residenti, fermo a 115.821. Ma l’offerta altissima ha anche un’altra conseguenza, come spiega Antoniucci: “Nell’estate 2026 si sono registrate a Roma circa 6.000 strutture turistiche rimaste sfitte” e con tante camere svendute. A rimetterci sono soprattutto i locatari sporadici, che non affrontano la questione come un vero business.

Diverso il discorso in zone meno centrali: solo su Airbnb le prenotazioni nella cintura metropolitana sono cresciute del 50,4% e così gli affitti sono aumentati in periferia – in zone come Centocelle, Pigneto, Ostiense, Casal Bertone, Monastero-Talenti e Tecnopolo Tiburtino – tra il 15% e il 29%. Mentre anche i prezzi di acquisto sul nuovo aumentano di oltre il 20%.