Sondaggi politici, campanello d’allarme per il campo largo: il centrodestra torna avanti

I sondaggi mostrano un'inversione di tendenza rispetto alle scorse settimane, con il centrodestra che scavalca il campo largo.

Sondaggi politici, campanello d’allarme per il campo largo: il centrodestra torna avanti

La sfida tra campo largo e centrodestra è più aperta che mai. Nelle ultime settimane i sondaggi hanno visto una inversione di tendenza: la frenata di Futuro Nazionale sembra ridare forza a Fratelli d’Italia e al centrodestra, sostenuti anche dall’ingresso nella coalizione di Sud chiama Nord. All’opposto, le divisioni interne – soprattutto su primarie e programma – fanno scivolare il campo largo che ora è leggermente indietro, almeno stando alla rilevazione dell’Istituto Piepoli per Agorà.

Il sondaggio evidenzia un vero e proprio testa a testa, anche se nell’ultima settimana è arrivato il controsorpasso della coalizione guidata da Giorgia Meloni. A pesare è il dato non proprio brillante del Pd, tornato nuovamente intorno alla soglia psicologica del 20%, mentre Fratelli d’Italia avanza. Entriamo nel dettaglio.

Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia allunga in testa e il centrodestra scavalca il campo largo

In questo momento la coalizione in vantaggio sarebbe quella di centrodestra, secondo Piepoli, con il 43,5% dei voti. Una cifra che permetterebbe di ottenere il premio di maggioranza previsto dalla legge elettorale appena approvata e che garantirebbe una solida maggioranza parlamentare. Il campo largo si ferma invece al 43%. Il primo partito resta Fratelli d’Italia, in crescita di mezzo punto percentuale al 28%.

A inseguire troviamo il Pd, che non riesce ad andare oltre il 20%. Terzo posto per il Movimento 5 Stelle, stabile al 12,5%. Forza Italia, con il 7,5%, resta davanti a Futuro Nazionale, che ha ormai frenato la sua corsa e si attesta al 7%. In discesa troviamo sia Verdi e Sinistra (6,5%) che la Lega (5%), entrambi con un calo dello 0,5% rispetto alla rilevazione precedente.

Andando avanti, troviamo Azione al 3%, Italia Viva al 2,5% e +Europa all’1,5%. Da rilevare anche due dati nella coalizione di centrodestra: sia Noi Moderati che Sud chiama Nord si attestano all’1,5% dei consensi, portando voti preziosi per la coalizione oggi al governo. Alla stessa percentuale di voti troviamo anche il Partito Liberaldemocratico, mentre gli altri partiti ottengono complessivamente il 2%.