Meteo, cambia tutto nel weekend: pioggia, freddo e neve sugli Appennini

Meteo Italia, sole fino a giovedì e poi peggioramento al Centro-Sud. Nel weekend di Ognissanti attesi piogge, calo delle temperature e neve sugli Appennini

Meteo, cambia tutto nel weekend: pioggia, freddo e neve sugli Appennini

L’autunno si sta dimostrando mite e con tempo prevalentemente stabile su gran parte dell’Italia. Questa situazione è favorita da una configurazione barica caratterizzata da un’estesa area di alta pressione centrata tra Francia e Germania, contrapposta a una circolazione ciclonica attiva tra Grecia, Turchia e Mar Nero. Tale dinamica proseguirà almeno fino a giovedì, garantendo giornate soleggiate e senza particolari eventi avversi. A spiegarlo è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, secondo cui questa disposizione delle figure bariche convoglia flussi d’aria fresca dai quadranti nord-orientali verso la Penisola.

Per effetto di questa dinamica, si formeranno addensamenti nuvolosi compatti lungo i versanti esteri dell’arco alpino, associati a deboli nevicate sui rilievi di confine tra Svizzera e Austria. Sul territorio italiano, invece, prevarranno sostenute correnti settentrionali e il transito di velature senza precipitazioni.

Per quanto riguarda la ventosità, l’interazione tra l’alta pressione centro-europea e la depressione orientale attiverà un marcato canale di ventilazione sui Balcani, con correnti tese di Grecale e raffiche fino a 40-50 km/h su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale. Sulla Toscana sono previsti locali rinforzi del vento, con raffiche fino a 30-40 km/h. Il moto ondoso risulterà pronunciato: sul basso Adriatico e sullo Ionio si registreranno condizioni di mare da molto mosso a localmente agitato al largo, con un’altezza d’onda significativa compresa tra 1,5 e 2,5 metri e punte fino a 3 metri in mare aperto.

Proprio per evitare problemi, si consiglia di consultare i bollettini ufficiali diramati dalla Protezione Civile.

Il meteo giorno per giorno

Domani, mercoledì 28 ottobre, l’Italia verrà attraversata da nubi alte e sottili che, al mattino, renderanno il cielo parzialmente velato al Centro-Nord. Successivamente, il fronte nuvoloso si sposterà sul Centro-Sud dal pomeriggio, ma senza dar luogo a piogge o acquazzoni.

Giovedì 29 ottobre, la situazione meteo resterà sostanzialmente invariata, con una lieve diminuzione della nuvolosità che lascerà maggiore spazio alla luce solare. Soltanto lungo la fascia adriatica saranno presenti locali addensamenti.

La situazione cambierà venerdì 30 ottobre, quando l’ingresso di un nucleo di aria instabile favorirà coperture più compatte tra il medio Adriatico e il Meridione, con le prime deboli precipitazioni attese soprattutto sulla Puglia (accumuli stimati tra 5 e 10 mm in 24 ore).

Nel fine settimana del 31 ottobre e del 1° novembre, il transito di due fronti freddi determinerà una nuova accentuazione dell’instabilità sull’Italia, soprattutto sulle regioni centrali adriatiche e meridionali peninsulari. Sia sabato sia domenica si registreranno rovesci più organizzati sul medio e basso Adriatico e al Sud. I venti più freddi e il conseguente abbassamento delle temperature favoriranno le prime nevicate sugli Appennini, con fiocchi, domenica, a partire dai 1500-1600 metri.

Al Nord, sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna prevarranno condizioni stabili e soleggiate. Il quadro termico vedrà temperature minime comprese tra 7 e 9°C al Centro-Nord e tra 12 e 13°C al Sud, mentre le massime diurne si attesteranno intorno ai 17-18°C, in linea con le medie del periodo. Per l’inizio di novembre, i modelli delineano la persistenza di correnti nord-orientali, con temperature che tenderanno a scendere di 2-3°C e valori diffusamente inferiori alle medie stagionali.