Due scenari, uno con Giuseppe Conte candidato premier del campo largo e l’altro con Elly Schlein alla guida del fronte progressista. Due scenari con poche differenze tra l’uno e l’altro nel risultato complessivo, ma con importanti differenze per gli equilibri interni delle coalizioni, come emerge dagli ultimi sondaggi.
Parliamo, in particolare, della rilevazione di Only Numbers per Porta a Porta sulle intenzioni di voto degli italiani. Per ognuno dei principali partiti in lizza viene valutato quale sarebbe il risultato con Conte e quale sarebbe il risultato con Schlein candidati del campo largo. Entriamo nel dettaglio.
Sondaggi elettorali, i due scenari: cosa cambia con Conte o Schlein leader del campo largo
In entrambi gli scenari è Fratelli d’Italia il primo partito: raccoglierebbe il 28% dei consensi con Conte candidato del campo largo e poco meno, il 27,6%, con Schlein candidata. Secondo posto per il Pd, che con Schlein alla guida della coalizione guadagnerebbe molti consensi rispetto allo scenario di Conte candidato: 20,8% nel primo caso e soltanto 18,7% nel secondo.
Discorso opposto per il Movimento 5 Stelle: con Conte candidato raggiungerebbe il 12%, con Schlein si fermerebbe al 10,4%. Differenze minime per Forza Italia: 7,5% con Schlein e 7,6% con Conte. Per Futuro Nazionale qualche consenso in più (6,8%) con Schlein candidata e poco meno con Conte (6,5%). Passando alla Lega, il dato sarebbe al 6,5% con Schlein e al 6,3% con Conte.
Tornando nel campo largo, Avs raccoglierebbe il 6,5% con Schlein e il 6,2% con Conte. Azione sarebbe invece al 3,4% con Schlein e andrebbe molto meglio con Conte, raggiungendo il 4%. Discorso opposto per Italia Viva: al 2,2% con Schlein e all’1,9% con Conte. PiùEuropa si ferma all’1,3% con Schlein e sale all’1,8% con Conte.
Andiamo poi ad analizzare i due scenari, secondo i sondaggi, per le coalizioni. Con Schlein candidata del campo largo, il centrodestra sarebbe al 43,3% e il fronte progressista al 42,5%: vorrebbe dire, quindi, un vantaggio attuale dello 0,8% per la coalizione oggi al governo. Con Conte leader del campo largo, invece, il centrodestra salirebbe al 43,9% mentre il fronte progressista scenderebbe al 42,3%, con un vantaggio per Meloni di oltre un punto e mezzo. Gli astenuti e gli indecisi sono al 48,5% con Schlein candidata e scendono al 47,3% con Conte leader del campo largo.