Il prezzo del gas vola sopra i 100 euro, rinviato il decreto bollette

Il prezzo del gas non arresta la corsa al rialzo ma il decreto bollette del governo salta. Ritorna il taglietto delle accise sul gasolio

Il prezzo del gas vola sopra i 100 euro, rinviato il decreto bollette

Il prezzo del gas non arresta la corsa al rialzo e sulla piazza di Amsterdam supera la soglia dei 100 euro a megawattora. Un livello, quello dell’indice Ttf che in giornata è salito del 4,46% a 100,54 euro sui livelli del 2022 dopo l’invasione russa in Ucraina, per scendere in serata sotto i 99 euro. Sul tavolo del Consiglio dei ministri ieri c’era anche un nuovo decreto bollette, ma l’esame è stato rinviato. Il provvedimento dovrebbe porre un tetto al prezzo del gas.

Il prezzo del gas vola sopra i 100 euro, rinviato il decreto bollette

“Un rinvio di qualche giorno per la necessità di alcune piccole modifiche tecniche”, ha spiegato la presidente Giorgia Meloni. Sul tavolo c’è l’ipotesi di un tetto al prezzo del gas a 58,9 euro a megawattora per 12-18 mesi. Sul fronte dei carburanti è tornato da ieri il taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre. È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto Mef-Mase che prevede una riduzione di 632,90 euro per mille litri dell’aliquota di accise sugli oli da gas o gasolio.

Provvedimento deciso per “compensare le maggiori entrate” dell’Iva “rispetto all’ultima previsione, derivanti dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio”. Si tratta di 4 centesimi circa al litro che diventano più o meno 4,9 cent, iva compresa.

Consumatori in trincea

Facendo i calcoli, con il nuovo taglio delle accise il Codacons ha stimato “un risparmio di appena 2,44 euro su un pieno di gasolio”, “un’elemosina che non risolve l’emergenza”. E poi “resta esclusa la benzina nonostante i prezzi alla pompa si mantengano per la verde abbondantemente sopra i 2 euro al litro”. Per l’Unc si tratta di un taglio delle accise “ridicolo” perché è stato usato solo il 25% di extragettito Iva, vale a dire solo 38,7 milioni dei 160 indicati dalla premier il 7 ottobre scorso.