Sondaggi politici, tracollo per Vannacci: è testa a testa tra campo largo e centrodestra

L'ascesa di Roberto Vannacci è ormai finita: Futuro Nazionale crolla nei sondaggi e ne approfitta Fratelli d'Italia.

Sondaggi politici, tracollo per Vannacci: è testa a testa tra campo largo e centrodestra

Le tendenze degli ultimi sondaggi, soprattutto a destra, vengono confermate dall’ultima Supermedia di YouTrend per Agi. La prima riguarda il netto calo di Futuro Nazionale, che dopo l’ascesa inarrestabile degli scorsi mesi è invece in continua flessione nelle ultime settimane. L’altra conferma è che ad approfittarne maggiormente è Fratelli d’Italia.

Il partito di Giorgia Meloni continua a salire ed è il principale beneficiario del calo dei vannacciani, ora di nuovo sullo stesso livello della Lega. Per quanto riguarda le coalizioni, il centrodestra guadagna consensi ma lo fa anche il campo largo e così i due schieramenti restano vicini, secondo la media degli ultimi sondaggi.

Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia rafforza il primato

In testa c’è sempre Fratelli d’Italia, che consolida il primato guadagnando sette decimi di punto rispetto a due settimane fa e raggiungendo così il 27,9%. A inseguire troviamo il Pd, in crescita – dopo settimane difficili – dello 0,1% e ora al 20,2%. In netto calo invece il Movimento 5 Stelle: perdendo mezzo punto percentuale si ferma all’11,9%.

Stabile al 7,4% Forza Italia mentre cede qualcosa (-0,2%) Avs, stimata al 6,2%. Alla pari troviamo Futuro Nazionale e Lega, entrambe al 6,1%: nel caso dei vannacciani si registra un calo addirittura dell’1,1% mentre per il movimento guidato da Matteo Salvini si ha una crescita dello 0,1%. Stessa crescita registrata anche da Azione, ora al 3,3%. Stabile, poi, Italia Viva al 2,2% mentre +Europa è in calo (-0,2%) all’1,5%. Ancora, troviamo il Partito Liberal Democratico all’1,3%, Noi Moderati e Sud chiama Nord appaiati all’1,1%.

Testa a testa tra campo largo e centrodestra

Passando ai dati delle coalizioni, il campo largo rimane in vantaggio ma di pochissimo: il fronte progressista guadagna lo 0,7% e raggiunge il 43,8% ma anche il centrodestra sale (dello 0,8%) e si attesta al 43,7%. La distanza tra i due principali poli ora è solo di un decimo di punto. Poi troviamo Futuro Nazionale al 6,1% e un eventuale schieramento centrista al 4,6%.