di Gaetano Pedullร
Tiriamoci su, non avevamo la squadra per andare avanti nei Mondiali e gli undici di Prandelli tornano giustamente a casa. Il calcio ci fa emozionare, esultare e soffrire, ma รจ pur sempre uno sport. Ha sbagliato lโarbitro (molto) o ha sbagliato il nostro ex Ct (moltissimo), archiviamo il Brasile e non facciamoci un dramma. Di veleni, ben piรน pericolosi, in questo sport ce ne sono giร abbastanza. Proprio ieri, le false voci sulla morte del tifoso ferito a Roma prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, ci hanno ricordato le troppe tensioni e la violenza che girano dietro al pallone. Torniamo con i piedi per terra e magari guardiamo con piรน attenzione un altro campionato, dove la posta in gioca รจ ben altra cosa che una coppa da passarsi ogni quattro anni. Cโรจ un torneo, infatti, che non affolla gli stadi, ma dove due squadre sempre piรน agguerrite si stanno sfidando in questi giorni per dare una direzione allโEuropa, allโeconomia e al nostro futuro. La prima delle due squadre in campo gioca con la maglia del rigore sui conti pubblici, sui tagli alla spesa, agli investimenti e alla crescita. La seconda invece si batte per la flessibilitร sui vincoli europei, per mettere in circolo piรน risorse, per dare ossigeno alle imprese messe in ginocchio dalla crisi. Appena due giorni fa sembrava che questa seconda squadra avesse segnato un gol, con lโapertura del portavoce della Merkel (il portavoce, attenzione!) a favore di un allentamento del Patto di stabilitร . Ieri invece รจ arrivata la reazione della formazione opposta, i falchi del rigore monetario a ogni costo.
Falchi che in realtร non hanno mai smessmesso di volare. Il primo a uscir fuori รจ stato il presidente della Bundesbank, Weidmann, che ha lโha detto chiaro e tondo: di ammorbidire il fiscal compact non se ne parla nemmeno. Linea confermata subito dopo dal ministro delle Finanze tedesco, Schaeuble, che ha ammonito i governi piรน in difficoltร , tra cui il nostro, avvisando che contrarre nuovi debiti sovrani โsarebbe un erroreโ. Una doppietta, in sostanza, che fa molto piรน male dei gol di Costa Rica e Uruguay. Dalla partita politica che si sta giocando in Germania e in Europa, dipende infatti la possibilitร di far ripartire il nostro Paese, di fare le riforme (che rischiano di restare annunci senza risorse) e di sognare nuovi match. Magari con qualche attaccante che ogni tanto ci provi a buttare la palla in porta.