A Montecitorio prosegue a oltranza il tavolo di lavoro. Fico è atteso entro oggi al Quirinale. Confronto su Mes, sanità, giustizia e riforme

ROBERTO FICO
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Prosegue a oltranza a Montecitorio il tavolo di lavoro convocato dal presidente della Camera, Roberto Fico, dopo il primo giro di consultazioni sulla possibile formazione di un nuovo governo sostenuto dalla precedente maggioranza. Il dibattito tra i rappresentanti di M5S, Pd, Leu e Italia Viva va avanti su tutti i temi di confronto, in particolare giustizia e riforme. Tra gli argomenti toccati c’è anche la Sanità e naturalmente i fondi del Mes, tema definito “divisivo” dal Movimento cinque stelle. Iv, proprio in tema di riforme, ha chiesto una bicamerale presieduta dalle opposizioni (leggi l’articolo).

Italia Viva ha ribadito la posizione espressa in questi ultimi giorni: ci vogliono più risorse per la Sanità e quindi il Mes serve, anche in forma parziale. Una posizione non distante da quella che avrebbe espresso anche il Partito democratico, soprattutto sulla necessità di destinare finanziamenti alla Sanità. Il M5S ha, invece, confermato la sua posizione di chiusura sul ricorso alla linea di credito del fondo salva-Stati, come aveva già ribadito ieri il capo politico Vito Crimi (leggi l’articolo). Fico ha tempo fino a domani per trovare la quadra, è infatti fissato a martedì il ritorno al Quirinale per riferire a presidente Sergio Matterella.

“Sono fiducioso che la disponibilità data da tutti coloro che stanno concorrendo a questo tentativo sia una volontà sincera, che in queste ore è messa alla prova da un approfondimento a partire dai contenuti e dall’idea che abbiamo di Paese”. Ha detto in mattinata il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ribadendo che il Pd vuole “garantire al Paese un governo e una maggioranza forte e autorevole” (leggi l’articolo).

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