Alemanno esce dal carcere di Rebibbia e torna in campo al fianco di Vannacci: “È un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi”

Alemanno esce dal carcere di Rebibbia e torna in campo al fianco di Vannacci: "È un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi"

Alemanno esce dal carcere di Rebibbia e torna in campo al fianco di Vannacci: “È un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi”

Gianni Alemanno è un uomo libero. Questa mattina l’ex sindaco di Roma è uscito dal carcere di Rebibbia, accolto da circa un centinaio di sostenitori che lo hanno acclamato, al termine della detenzione iniziata la sera del 31 dicembre 2024 nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto “Mondo di Mezzo”.

“Io esco da questo carcere da innocente. Ho fatto un anno e mezzo da innocente e non dovevo stare qui. Ho conosciuto una realtà terribile, che rappresenta una vergogna per la nostra Repubblica”. Queste le prime parole di Alemanno davanti ai giornalisti che lo hanno atteso fuori da Rebibbia, dopo quasi un anno e mezzo di detenzione.

Proprio la situazione delle carceri italiane è stata più volte denunciata dall’ex sindaco, che ai cronisti ha annunciato: “Presto scriverò al ministro Carlo Nordio e cercherò di avere un incontro al DAP, perché questa situazione va risolta. In carcere c’è il 140 per cento di sovraffollamento. C’è un caldo allucinante, come in tutta Europa, ma lì non c’è alcuna possibilità di difendersi. Questa situazione va affrontata”.

Alemanno torna in campo al fianco di Vannacci

Subito dopo, incalzato dai cronisti che gli chiedevano quali fossero i suoi prossimi passi da uomo libero, Alemanno ha raccontato che questa sera “vedrò Roberto Vannacci a cena”. Secondo l’ex sindaco, l’ex generale “è un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi e apre una prospettiva diversa». I due, ha spiegato, «parleranno di tante cose, anche se non siamo d’accordo su tutto”.

Alemanno ha poi sottolineato di definirsi “un sovranista” e ha aggiunto: “Non accetto una politica conservatrice. In Italia non c’è niente da conservare e bisogna cambiare tutto. Questa è la verità”. Ai giornalisti che gli chiedevano se intendesse chiedere a Vannacci incarichi politici, l’ex sindaco ha risposto scuotendo la testa: “Io non chiedo posti o incarichi, porterò soltanto la mia esperienza al movimento di Vannacci”.

Parlando poi del centrodestra, Alemanno ha spiegato di ritenere che “il grosso problema di Giorgia Meloni sia quello di riuscire ad aprire un grande dibattito nella destra”. “Se non c’è confronto dentro il partito, all’interno del centrodestra e anche con altre realtà è difficile trovare una base vera e forte. Quello che contesto a Giorgia Meloni, finora, è di non aver parlato con gli altri”, ha concluso l’ex sindaco.

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