Gimpo (Corea del Sud), 27 ott. (askanews) – Armi che sembrano obici semoventi e soldati nordcoreani sono visibili sul lato nord della zona demilitarizzata (DMZ) che separa le due Coree in queste immagini Afp da Gimpo, in Corea del Sud.Pyongyang ha interrotto da anni i contatti con Seoul e dal 2023 ha avviato il rafforzamento delle fortificazioni lungo il confine, dopo aver abbandonato la prospettiva della riunificazione e definito la Corea del Sud uno Stato nemico.I lavori, condotti spesso nelle immediate vicinanze della linea di demarcazione, hanno provocato diversi incidenti. A settembre tre soldati sudcoreani sono rimasti feriti dall’esplosione di due mine che, secondo Seoul, erano state collocate dai militari nordcoreani sul lato meridionale del confine. Pyongyang ha respinto le accuse.Negli ultimi mesi l’esercito sudcoreano ha inoltre sparato decine di colpi di avvertimento in risposta a presunte incursioni di soldati nordcoreani. La linea di demarcazione attraversa spesso zone montuose e aree di fitta vegetazione e non è sempre delimitata con precisione sul terreno, circostanza che alimenta interpretazioni divergenti tra i due eserciti.