Difesa, Mariani (Leonardo): Con Fincantieri intesa strategica

Roma, 4 nov. (askanews) – “Leonardo ha una presenza tradizionale nel dominio navale e marittimo, che abbiamo sviluppato e incrementato. A Euronaval abbiamo firmato una lettera d’intenti con Fincantieri per la riorganizzazione e il potenziamento di alcune attività che facciamo insieme: dal ruolo di Orizzonte Sistemi Navali nell’integrazione della nave nel suo complesso e del sistema di combattimento, alla collaborazione nei radar e nei sistemi unmanned, fino al ruolo di Leonardo nel Combat Management System”. Lo ha dichiarato Lorenzo Mariani, amministratore delegato di Leonardo, al Media Space AIAD “en directe!”, messo a disposizione delle aziende italiane presenti a Euronaval 2026, in corso a Parigi.”È un passo importante perché ristabilisce alcune priorità e alcuni perimetri per lavorare insieme in modo efficace, prima di tutto nell’interesse dei nostri clienti nazionali, ma anche per l’export. In questo momento c’è una domanda fortissima di sistemi navali avanzati ed essere presenti con la forza combinata di Leonardo e Fincantieri, con Orizzonte Sistemi Navali come attore nell’integrazione dell’intera nave, è particolarmente importante”, ha continuato Mariani.”Euronaval – ha aggiunto l’ad – è anche l’occasione per incontrare clienti importanti, sia nella nostra componente tradizionale degli armamenti, con OTO Melara, sia nei sistemi navali di bordo e marittimi. In particolare, abbiamo lanciato lo sviluppo e l’utilizzo di una famiglia di sistemi CMS basata su SADOC per il nuovo DDX della Marina Militare e su ATENA L per le imbarcazioni di più piccolo tonnellaggio. È un punto fondamentale perché ci consente di rispondere a due requisiti molto diversi, emersi anche dai recenti conflitti: da una parte minacce particolarmente evolute, come i missili balistici, che richiedono sistemi avanzati, a volte complessi, e un fortissimo utilizzo dell’intelligenza artificiale; dall’altra minacce molto più semplici, a volte di massa, affrontate spesso sul mare attraverso imbarcazioni di tonnellaggio molto più piccolo, per le quali agilità, semplicità e basso costo, sia di acquisizione sia di impiego, sono elementi fondamentali”.