Terrore sul Dubai-Tel Aviv, i passeggeri: E’ stato un incubo

Tel Aviv, 1 ott. (askanews) – Sono rientrati in Israele i 174 passeggeri del volo flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv che è stato dirottato e costretto a un atterraggio di emergenza a Tabuk in Arabia Saudita. Il copilota omanita, per cause ancora da chiariare, ha aggredito il comandante nel tentativo di far precipitare il velivolo. Il racconto del terrore vissuto a bordo. “È stata un’esperienza da incubo, proprio come nei film. Non avrei mai creduto che una cosa del genere potesse accadere nella vita reale. Abbiamo dimostrato tutti una grande ingegnosità. Senza pensarci troppo, abbiamo deciso che era una questione di “fare o morire”. Abbiamo deciso di provarci e sono contento che siamo qui e che siamo sopravvissuti a questa prova, ma non sono un eroe.” Ha raccontato Asaf Rajuan, uno dei passeggeri che sono riusciti a entrare nella cabina di pilotaggio e bloccare l’aggressore.Il premier israeliano Netanyahu ha accolto i passeggeri a Tel Aviv e si è congratulato con un’altro dei passeggeri intervenuti per bloccare il dirottamento che aveva ancora la maglietta sporca di sangue: “Sei un eroe -gli ha detto +.Meriti una medaglia al valore a livello mondiale”.Netanyahu ha poi spiegato “di non conoscere “il passato” del copilota della Flydubai, “ma è ovvio che odiava gli israeliani”. “E’ fanatismo e odio di un livello incalcolabile”, ha aggiunto dicendo che si tratta di terrorismo, e a proposito di un possibile coinvolgimento iraniano nell’attacco, ha precisato che “è troppo presto per dirlo”. Il presidente americano ha “parlato a lungo” con Netanyahu dell’incidente. “Pare che il copilota fosse forse un terrorista o un folle” ha detto Donald Trump.