Avvocati, funzionari, commercialisti e ricercatori. Ecco la rete romana della coppia Raggi-Frongia. E c’è pure uno studio legale “nemico” dell’Acea

di Stefano Sansonetti
Primo piano

Sono gli uomini delle retrovie. Quelli che lavorano ai numeri e agli altri dettagli dei progetti a 5 Stelle. Spuntano studi legali, ricercatori universitari, commercialisti e anche funzionari del Comune di Roma con i quali  strada facendo si sono stabiliti solidi legami. C’è un mondo composito dietro Virginia Raggi, nuovo sindaco di Roma, e dietro quello che è il suo più importante collaboratore-spin doctor, Daniele Frongia, l’ex consigliere comunale pentastellato che ha guidato la Commissione per la revisione della spesa del Comune e che potrebbe entrare con un ruolo di spicco nella squadra del nuovo primo cittadino. Tra i principali collaboratori di Frongia, per esempio, ci sono due studi legali: Mn, che sta per Mancori-Nobile, e lo studio Saolini. Nel primo, in particolare, è l’avvocato Alessandro Mancori a conoscere Frongia da più tempo, visto che l’ex consigliere comunale a 5 Stelle ne è cliente da molto tempo.

IL DETTAGLIO – Ma lo studio legale Mn è spesso stato una spina nel fianco del poliedrico mondo delle partecipate capitoline, quello stesso mondo che ora Raggi e Frongia promettono di rivoltare come un calzino. Qualche tempo fa, per dire, lo struttura guidata da Mancori e Nobile ha vinto una maxicausa contro l’Acea facendo reintegrare in azienda un dirigente. Sta di fatto che gli studi legali Mn e Saolini compaiono nella lista di soggetti destinatari dei ringraziamenti di Frongia nelle pagine finali di “E io pago”, il libro-denuncia sugli sprechi della Capitale scritto pochi mesi fa dallo stesso ex consigliere comunale grillino. In quella lista ci sono altri nomi che possono aiutare a ricostruire la rete delle “eminenze grigie” della Raggi e di Frongia. Tra i beneficiari dei ringraziamenti, per dire, c’è pure Salvatore Romeo, funzionario del Comune di Roma che dal 2011 si occupa di controllo nella intricatissima giungla della partecipate del Campidoglio. Un numero che secondo Frongia, in base ai dati messi a disposizione dall’esperto comunale, arriva a 80 unità. Davvero una montagna. Qualche giorno fa era uscita la voce che lo stesso Romeo potesse essere nominato assessore a tempo nella giunta Raggi proprio con la responsabilità sulle partecipate. Adesso, però, per questo ruolo sembra più in vantaggio Antonio Blandini, professore di diritto commerciale all’Università Federico II di Napoli.

GLI ALTRI – Ancora, nella lista di Frongia viene citato il commercialista salernitano Elia Comunale, definito “segugio” dallo stesso ex consigliere a 5 Stelle. Tra gli economisti un ringraziamento è poi andato ad Andrea Mazzillo, esperto di finanza degli enti locali a Tor Vergata. Già mandatario della campagna elettorale della Raggi, Mazzillo era assurto agli onori della cronaca come ex candidato del Pd. Ma si è ravveduto sulla strada di Damasco. A chiudere ci sono poi altri ringraziamenti: ad Andrea Tardito, già componente del tavolo urbanistica e patrimonio, e a Silvia Capoccia, già funzionario del Dipartimento periferie. Tanti nomi, come si vede, dietro la macchina grillina romana. E chissà che per qualcuno di essi il futuro non riservi incarichi di spicco.

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