Brienza, Rudi e crudi. Tra Garcia e i denigratori. La strada è sempre in salita. Il peso di essere la fidanzata dell’ex mister della Roma

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

di Marco Castoro

Brianza velenosa cantava Battisti. Francesca Brienza, invece, le frecce avvelenate le riceve. Giornalista e conduttrice tv, è stata una delle scoperte più piacevoli di Tiki Taka. Ma da quando il suo compagno – mister Rudi Garcia – non è più l’allenatore della Roma sembra che sia condannata a scontare tutte le pene del caso. Ammesso e non concesso che Garcia sia colpevole di chissà quali reati. Tranne la stagione in corso, in cui ha perso lo scettro del comando (non aiutato certo da società e giocatori), il francese ha ridato lustro alla Roma con due secondi posti e una serie di 10 vittorie consecutive che hanno sollevato un blasone depresso dalla sconfitta in Coppa Italia con la Lazio. Ma le colpe dei mister ricadono sulle fidanzate, tanto l’ambiente romano è sempre alla ricerca di un capro espiatorio. Sono anni che la Brienza è brava in conduzione (ormai le donne, D’Amico e Ferrari docet, hanno un altro passo anche nel calcio) e soprattutto è un’ottima opinionista a Tiki Taka. Eppure le telecamere di Italia 1 la inquadrano giocando sulla sua pazienza, sperando di cogliere ogni emozione da dare in pasto ai telespettatori. In verità anche i servizi che vanno in onda hanno una chiave di lettura che spesso minimizza e ridicolizza il lavoro di Garcia. Ma del resto Spalletti sta andando bene e merita gli elogi. Così come li merita la Brienza. Che non è solo la fidanzata di Rudi ma una conduttrice che può arrivare in alto.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

I burocrati uccidono più del virus

Dobbiamo attendere gli accertamenti medici per sapere se la giovanissima Camilla Canepa è morta per il vaccino Astrazeneca o per altro, ma in ogni caso questa tragedia ha fatto emergere tutte le falle della campagna vaccinale: il Cts, l’Aifa, Figliuolo e le Regioni. Ora non

Continua »
TV E MEDIA