Brunetta alle costole di Saccomanni

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

di Clemente Pistilli

Scrive, tweetta, interroga. Da mesi l’ex ministro Renato Brunetta ha un chiodo fisso: si chiama Rai. Il capogruppo di Forza Italia vuole sapere esattamente quanto guadagnano quelli che lavorano con la tv di Stato, quanto costano i programmi, come vengono fatte determinate scelte. E non vuole quelle informazioni solo per sé. Vuole che gli affari di viale Mazzini siano resi noti a tutti. Messi su internet. Per Brunetta la Rai non rispetta le leggi sulla trasparenza e ha così ora chiesto l’intervento del ministro dell’economia e finanze, Fabrizio Saccomanni. Il leader forzista ha presentato un’interpellanza e ricordato le norme, le pronunce del garante, delle Authority e della stessa Cassazione, tutte quelle che vanno verso la giusta pubblicizzazione degli stipendi percepiti da dipendenti e collaboratori dell’azienda di comunicazione, aggiungendo la giusta trasparenza su costi della programmazione e tutto quel che esce dalle casse di viale Mazzini. Prima ha dato battaglia sullo stipendio di Fabio Fazio, poi di Giovanni Floris e sui costi del talent show Masterpiece. Ora Brunetta non si accontenta di fare chiarezza su questo o quell’altro conduttore, ma vuole sapere tutto. La legge è legge. E l’ex ministro non molla. L’interpellanza l’ha fatta e Saccomanni è avvisato: ha Brunetta alle costole.