Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
07/11/2026
16:20
Manovra campo largo midterm Guerra in Ucraina gaza
Redazione

Il buco dell’ozono è più ampio dell’Antartide. L’estensione fotografata quest’anno dai satelliti Copernicus è tra le più grandi degli ultimi anni

L'estensione del buco dell'ozono, secondo quanto mostrano le immagini del satellite Sentinel 5P, è una delle più grandi degli ultimi anni.

Pubblicato il 16 Settembre 2021 - Aggiornato il 16 Settembre 2021 alle 17:09 di Redazione on-line
di Redazione on-line
Il buco dell’ozono è più ampio dell’Antartide. L’estensione fotografata quest’anno dai satelliti Copernicus è tra le più grandi degli ultimi anni
Google Aggiungi La Notizia come Fonte preferita X Segui La Notizia su X Instagram Segui La Notizia su Instagram

Il buco dell’ozono ha raggiunto un’estensione superiore a quella dell’Antartide. La sua estensione, secondo quanto raccontano le immagini trasmesse dal satellite Sentinel 5P, è una delle più grandi e profonde degli ultimi anni. I dati sono stati raccolti nell’ambito del servizio di monitoraggio atmosferico Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams) del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio e resi noti in occasione della Giornata internazionale per la osservazione dello strato di ozono, che si celebra oggi.

Il buco dell’ozono si forma ogni anno durante la primavera australe, tra agosto e ottobre, e raggiunge il massimo tra metà settembre e metà ottobre. Quest’anno, dopo una condizione iniziale piuttosto nella norma, è notevolmente aumentato la scorsa settimana ed è ora più grande del 75% rispetto alle misure rilevate in questo stesso periodo dell’anno a partire dal 1979.

“Seppur simile a quello del 2020 – ha spiegato il direttore del Copernicus Atmosphere Monitoring Service, Vincent-Henri Peuch – , quest’anno il buco dell’ozono si è trasformato in uno dei più duraturi mai registrati”. Per Antje Inness del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio, “il monitoraggio del buco dell’ozono al Polo Sud va interpretato con cautela, visto che le dimensioni, durata e concentrazioni sono influenzati dai venti locali. Tuttavia ci aspettiamo che si chiuda entro il 2050”.

Con la fine della stagione primaverile dell’emisfero australe, quando le temperature nella parte superiore della stratosfera cominciano a salire, l’impoverimento dell’ozono rallenta, il vortice polare si indebolisce e, infine, si rompe, portando i livelli del buco dell’ozono alla normalità entro dicembre.

“La cooperazione che abbiamo visto realizzarsi – ha scritto su Twitter il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres – per proteggere e curare con successo lo strato di ozono è ciò di cui abbiamo disperatamente bisogno ora per affrontare la crisi climatica. Attraverso un’azione climatica congiunta, possiamo vincere la corsa contro la minaccia esistenziale del cambiamento climatico”.

 

Leggi anche

Il governo Meloni gioca… d’azzardo: puntata massima alle slot da 1 a 2 euro, proroghe e sconti. La ludopatia diventa una voce di cassa per lo Stato

di Giulio Cavalli
06/11/2026 21:43

Frontex, 1,2 miliardi di noleggio droni che guidano i libici per riportare i migranti indietro

di Giulio Cavalli
06/11/2026 21:43

Gli allarmi sono falsi, ma la premier li usa per giustificare le spese militari: “Chi le critica, dice stupidaggini”

di Andrea Sparaciari
06/11/2026 21:43

“Drawing Prada” e le gerarchie della creatività contro l’intelligenza artificiale

di Claudio Salvati
06/11/2026 21:38

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Mega striscione Greenpeace contro data center americano in Svizzera

di Askanews
06/11/2026 21:44

Video

Manovra, Meloni: né Giorgetti né io rigoristi, piena condivisione

di Askanews
06/11/2026 18:19
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
Ready To Srl - Via Augusto Riboty, 23 00195 – Roma P.IVA / C.F. 13306081004
Gestisci impostazioni consenso