Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
17/04/2026
21:36
Iran Governo accise gaza
Redazione

Il buco dell’ozono è più ampio dell’Antartide. L’estensione fotografata quest’anno dai satelliti Copernicus è tra le più grandi degli ultimi anni

L'estensione del buco dell'ozono, secondo quanto mostrano le immagini del satellite Sentinel 5P, è una delle più grandi degli ultimi anni.

Pubblicato il 16 Settembre 2021 - Aggiornato il 16 Settembre 2021 alle 17:09 di Redazione on-line
di Redazione on-line
Il buco dell’ozono è più ampio dell’Antartide. L’estensione fotografata quest’anno dai satelliti Copernicus è tra le più grandi degli ultimi anni

Il buco dell’ozono ha raggiunto un’estensione superiore a quella dell’Antartide. La sua estensione, secondo quanto raccontano le immagini trasmesse dal satellite Sentinel 5P, è una delle più grandi e profonde degli ultimi anni. I dati sono stati raccolti nell’ambito del servizio di monitoraggio atmosferico Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams) del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio e resi noti in occasione della Giornata internazionale per la osservazione dello strato di ozono, che si celebra oggi.

Il buco dell’ozono si forma ogni anno durante la primavera australe, tra agosto e ottobre, e raggiunge il massimo tra metà settembre e metà ottobre. Quest’anno, dopo una condizione iniziale piuttosto nella norma, è notevolmente aumentato la scorsa settimana ed è ora più grande del 75% rispetto alle misure rilevate in questo stesso periodo dell’anno a partire dal 1979.

“Seppur simile a quello del 2020 – ha spiegato il direttore del Copernicus Atmosphere Monitoring Service, Vincent-Henri Peuch – , quest’anno il buco dell’ozono si è trasformato in uno dei più duraturi mai registrati”. Per Antje Inness del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio, “il monitoraggio del buco dell’ozono al Polo Sud va interpretato con cautela, visto che le dimensioni, durata e concentrazioni sono influenzati dai venti locali. Tuttavia ci aspettiamo che si chiuda entro il 2050”.

Con la fine della stagione primaverile dell’emisfero australe, quando le temperature nella parte superiore della stratosfera cominciano a salire, l’impoverimento dell’ozono rallenta, il vortice polare si indebolisce e, infine, si rompe, portando i livelli del buco dell’ozono alla normalità entro dicembre.

“La cooperazione che abbiamo visto realizzarsi – ha scritto su Twitter il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres – per proteggere e curare con successo lo strato di ozono è ciò di cui abbiamo disperatamente bisogno ora per affrontare la crisi climatica. Attraverso un’azione climatica congiunta, possiamo vincere la corsa contro la minaccia esistenziale del cambiamento climatico”.

Leggi anche

Objection, la startup di Peter Thiel che usa l’IA per giudicare il giornalismo. Con tutti i rischi del caso: ecco quali

di Giulio Cavalli
17/04/2026 21:22

Meteo: nel weekend l’anticiclone delle Azzorre e quello Africano portano un anticipo dell’estate. Ma da lunedì torna l’instabilità su tutta l’Italia

di Nicola Scuderi
17/04/2026 12:08

Anbi prevede un’estate torrida e chiede alla politica di darsi da fare per mettere in sicurezza le risorse idriche

di Franco Pigna
17/04/2026 10:36

Hegseth ne combina un’altra: dice di citare un versetto della Bibbia, ma in realtà è una frase tratta dal film Pulp Fiction

di Davide Manlio Ruffolo
17/04/2026 08:38

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Guterres alla Corte dell’Aja: violazioni diritto sotto i nostri occhi

di Askanews
17/04/2026 21:40

Video

Sanchez e Lula, asse progressista contro Trump e l’ultradestra

di Askanews
17/04/2026 20:20
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000