Italia, il calendario della nazionale di Mancini: date e avversarie delle prossime sei gare di Nations League

Il calendario delle partite dell'Italia di Mancini in Nations League: date, orari, avversarie e perché questi match contano per Euro 2028

Italia, il calendario della nazionale di Mancini: date e avversarie delle prossime sei gare di Nations League

Il “Mancio” è tornato. E non ha tempo per rodaggi: sei partite in due mesi, nove esordienti in lista e un girone di ferro con Belgio, Turchia e Francia. Ecco il calendario completo della Nations League 2026 e perché ogni punto pesa già in ottica Euro 2028.

Dopo tre ct bruciati, ossia Spalletti, Gattuso, e Baldini, e soprattutto dopo il Mondiale del 2026 guardato dal divano, gli azzurri provano a rialzare la testa. Quando Roberto Mancini ha rimesso piede a Coverciano a fine luglio, non ha trovato una Nazionale da gestire: ha trovato un cantiere aperto, con le macerie ancora calde. Così la sosta di settembre del campionato di Serie A non è una semplice finestra per dare modo agli azzurri di ritrovarsi, ma è la prima vera prova del Mancini-bis, il momento in cui il progetto smette di essere una conferenza stampa e “scende in campo”.

Il calendario completo delle sei partite dell’Italia di Nations League

Come noto l’Italia fa parte del girone di Lega A insieme a Belgio, Turchia e Francia. Si gioca con formula andata-ritorno: sei gare in totale, concentrate in due finestre. La prima, un vero tour de force, sarà composta da quattro partite disputate in appena undici giorni tra fine settembre e inizio ottobre. La seconda, a metà novembre, chiude il gruppo.

  • Italia-Belgio, venerdì 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma
  • Turchia-Italia, lunedì 28 settembre a Bursa
  • Francia-Italia, venerdì 2 ottobre allo Stade de France di Saint-Denis
  • Italia-Turchia, lunedì 5 ottobre allo Stadio Dall’Ara di Bologna
  • Italia-Francia, giovedì 12 novembre allo Stadio San Siro di Milano
  • Belgio-Italia, domenica 15 novembre a Bruxelles

Quattro match in undici giorni spiegano la lista larga di convocati e la scelta di inserire volti nuovi: con questo ritmo, il turnover non è un’opzione, è una necessità. Inoltre proprio il mister, a precisa domanda sulla lista presentata, ha spiegato che voleva dare l’occasione a tanti giovani di mettersi alla prova.

Tra i convocati di Mancini ben nove esordienti

La lista ufficiale è stata annunciata venerdì 18 settembre. Il dato che fa notizia non sono i confermati, quanto i nove esordienti assoluti. Si tratta del portiere del Bologna Massimo Pessina, del difensore della Roma Daniele Ghilardi, del difensore del Brentford Michael Kayode, del difensore del Monza Eddy Kouadio, del centrocampista del Cagliari Alessandro Romano, del centrocampista dello Sporting Issa Doumbia, dell’attaccante del Sassuolo Sebastiano Esposito, dell’attaccante del Napoli Antonio Vergara e dell’attaccante del Norimberga Mohamed Alì Zoma. Nove volti nuovi che dimostrano come Mancini non è tornato per amministrare, è tornato per ricostruire. E vuole farlo subito, senza aspettare marzo e partendo dai giovani.

Ecco la lista completa dei 34 azzurri:

  • Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus).
  • Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta).
  • Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).
  • Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).

Perché conta davvero: il sorteggio di Euro 2028

Qualcuno potrebbe chiedersi perché la Nations League è tanto importante. Ebbene ciò dipende dal fatto che il piazzamento finale in Nations League determina le fasce del sorteggio per le qualificazioni a Euro 2028, in programma a dicembre 2026. Tradotto: ogni punto raccolto contro Belgio, Turchia e Francia nei prossimi due mesi incide sulla difficoltà del cammino verso l’Europeo, con una qualificazione che l’Italia non può fallire.

Le prime due del girone accedono ai quarti di finale di Nations League; la terza disputa uno spareggio salvezza; la quarta retrocede in Lega B. Ma al di là della competizione in sé, è il coefficiente UEFA legato ai risultati a pesare sulle urne di dicembre. Perdere punti adesso significa rischiare un girone di qualificazione più complicato tra un anno e mezzo.

La prima gara: Italia-Belgio, venerdì 25 settembre

Il debutto del nuovo corso è fissato per venerdì 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma, avversario il Belgio. Fischio d’inizio in serata; diretta TV e piattaforme di streaming saranno comunicate nelle prossime ore. Per Mancini è la partita che tutti aspettano: non tanto per il risultato, quanto per capire che Italia sarà. Se quella prudente e verticale del primo ciclo, o qualcosa di diverso, plasmato su nove ragazzi che fino a una settimana fa guardavano la Nazionale in televisione e orientato a un gioco più spumeggiante e moderno.

Il calendario è fitto, il margine di errore stretto e il “Mancio” lo sa.