Il prezzo dei carburanti continua a salire: il diesel sfiora i 2 euro al litro, male anche la benzina

Prezzi dei carburanti ancora in salita: diesel self service a 1,970 euro al litro. Ecco i rincari alla pompa di benzina e diesel.

Il prezzo dei carburanti continua a salire: il diesel sfiora i 2 euro al litro, male anche la benzina

Ormai ci siamo abituati a vedere il tabellone del distributore di turno con i prezzi che aumentano di giorno in giorno. Un trend che difficilmente cambierà, almeno finché proseguirà la guerra in Iran. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, la corsa dei carburanti rallenta ma non mette il freno e tantomeno la retromarcia.

Anzi. Il diesel in modalità self service arriva a 1,970 euro al litro, letteralmente a un soffio dalla soglia psicologica dei due euro. Una cifra che, purtroppo, potrebbe venire sfondata a breve visto il perdurare delle tensioni internazionali.

Benzina e diesel, il caro carburanti fa paura

Il quadro che emerge dai dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, almeno per oggi, parla di piccoli ritocchi, ma continui e che si sommano a settimane di crescita progressiva. In particolare Eni ha alzato i prezzi consigliati di 2 centesimi sulla benzina e 3 sul gasolio, IP e il Gruppo api segnano +6 centesimi sulla benzina e +12 sul diesel.

La media nazionale parla di benzina self a 1,783 euro al litro, mentre il diesel tocca appunto 1,970 euro. Se si sceglie il servito, la soglia dei due euro non è più uno spauracchio da scongiurare, ma la nuova normalità con cui fare i conti. Il gasolio, infatti, è stabilmente sopra tale quota, e oggi tocca quota 2,097 euro al litro.

Autostrade, il pieno diventa salato

In autostrada i dati sono ancora peggiori, con il diesel self supera che i 2,024 euro al litro, mentre la benzina self service arriva a 1,869 euro. Il gasolio servito sfiora i 2,282 euro al litro.

Dati alla mano si stima che un pieno, a fronte dell’attuale situazione, può costare anche 10-15 euro in più rispetto a qualche settimana fa. Una cifra che a fine mese ha un’impatto significativo sulle tasche degli italiani.

Petrolio in calo, ma i prezzi restano alti

Nel frattempo il petrolio Brent è sceso sotto i 90 dollari al barile, in calo dai 100 dollari al barile di ieri, a seguito delle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump sulla guerra “quasi finita” in Iran. Un ribasso che, almeno per il momento, non si è tradotto in un calo anche del prezzo dei carburanti alla pompa.