Chiara Ferragni a Beppe Sala: “La sicurezza a Milano è fuori controllo”. La replica del sindaco

Chiara Ferragni a Beppe Sala ha mandato un messaggio forte e chiaro polemizzando sulla sicurezza delle strade milanesi.

Chiara Ferragni a Beppe Sala ha mandato un chiaro appello sulla sicurezza tra le strade milanesi. Sui social ha polemizzato l’influencer e la sua storia è arrivata direttamente ai piani alti del Comune milanese.

Chiara Ferragni a Beppe Sala: “La sicurezza a Milano è fuori controllo”. La replica del sindaco

Chiara Ferragni a Beppe Sala: “La sicurezza a Milano è fuori controllo”

Chiara Ferragni ha polemizzato su Instagram riguardo la sicurezza tra le strade milanesi: “Sono angosciata e amareggiata dalla violenza che continua ad esserci a Milano“. “Ogni giorno – ha scritto – ho conoscenti e cari che vengono rapinati in casa, piccoli negozi al dettaglio di quartiere che vengono svuotati dell’incasso giornaliero, persone fermate per strada con armi e derubate di tutto”. Poi, ecco il messaggio rivolto al sindaco di Milano Beppe Sala: “La situazione è fuori controllo. Per noi e i nostri figli – ha concluso – abbiamo bisogno di fare qualcosa. Mi appello al nostro sindaco Beppe Sala“.

La replica del sindaco

Il sindaco Sala non si è fatto attendere e prontamente ha risposto alla regina delle influencer. A Chiara Ferragni “non rispondo. Non condivido quello che dice, è un’opinione. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato l’allarme sulla sicurezza in città lanciato dall’influencer dalle sue pagine social, a margine dell’evento conclusivo per i 30 anni della Fondazione Cariplo. “Le mie risposte sono sempre attraverso il lavoro. Lavoreremo ancora di più, non condivido quello che lei dice ma capisco che sia un tema delicato e che c’è una sensibilità della città – ha aggiunto -, questo è un periodo difficile. Nel colloquio quotidiano con i sindaci delle grandi città del mondo, problematiche del genere sono all’ordine del giorno. Cercheremo di fare ancora di più, non per deresponsabilizzarci ma precisando che la sicurezza dipende anche dall’opera del ministero”. Il sindaco ha poi spiegato che nei prossimi giorni si confronterà con il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. “Non considero la situazione drammatica ma degna di attenzione. Cercheremo di rifare il punto sulle forze che arriveranno a Milano – ha concluso –, come avete visto noi stiamo facendo la nostra parte, le prime assunzioni di vigili le abbiamo fatte, entro dicembre altri 120 agenti saranno messi in campo”. Le forze dell’ordine in più promesse dal ministro dell’Interno “in parte” sono arrivate “ma voglio capire quando arriveranno” le altre.

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