Arriva la circolare sulla dose booster per gli over 40. Massima protezione per i non vaccinati. “Incremento dell’incidenza di nuove infezioni”

circolare dose booster Speranza
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“Assoluta priorità di mettere in massima protezione i soggetti ancora in attesa di iniziare o completare il ciclo vaccinale primario, in particolare per quanto riguarda le categorie più vulnerabili a forme gravi di Covid-19 per età o elevata fragilità”. È quanto scrive in una Circolare il ministero della Salute aggiornando le indicazioni sulla somministrazione di dosi booster nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Covid.

Nel documento, i cui contenuti erano stati già anticipati ieri dal ministro Roberto Speranza (leggi l’articolo), si raccomanda “ferma restando la priorità della vaccinazione dei soggetti ancora in attesa di iniziare/completare il ciclo vaccinale primario, nonché della somministrazione della dose booster (di richiamo) alle categorie per cui è già raccomandata”.

“In considerazione dell’aumentata circolazione del virus SarsCoV2 – si legge ancora nella circolare -, che ha determinato un incremento dell’incidenza di nuove infezioni, per come rilevato nel corso delle ultime settimane in tutto il territorio nazionale, nell’ottica di un progressivo allargamento della platea vaccinale, partendo dalle fasce d’età a maggiore rischio, è raccomandata, a partire dal 1 dicembre 2021, la somministrazione di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo di un ciclo vaccinale primario, anche ai soggetti di età compresa fra 40 e 59 anni, nei dosaggi allo scopo autorizzati (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna), purché siano trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario”.

Leggi anche: Terza dose sempre più estesa. Dal primo dicembre toccherà a chi ha tra 40 e 60 anni. Speranza: “È un tassello essenziale della nostra strategia di contrasto al Covid”.

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