Conte oggi diventa Capo Politico del M5s: l’intervento in streaming all’Assemblea degli eletti stasera

giuseppe conte leader m5s
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“Questa sera, alle 21.30 circa, interverrò in diretta streaming all’Assemblea del MoVimento 5 Stelle”. Con queste poche parole su Twitter Giuseppe Conte annuncia oggi la sua consacrazione a leader e Capo Politico del M5s.

Conte oggi diventa Capo Politico del M5s: l’intervento in streaming all’Assemblea degli eletti stasera

Stasera alle 21.30 l’ex premier vedrà quindi in videoconferenza deputati, senatori, sindaci e consiglieri regionali del M5S. Nel corso dell’assemblea virtuale Conte anticiperà i contenuti del suo programma. Molto probabilmente affronterà lo spinoso tema del vincolo dei due mandati (blindato dal garante Beppe Grillo tra le proteste, silenziose, della vecchia guardia). Così come la questione dei rapporti con Rousseau.

Intanto, fa sapere l’AdnKronos, la piattaforma di Casaleggio ha lanciato una sua campagna di fund-raising. Ha pubblicato sulla homepage del sito e del Blog delle Stelle un maxi-banner stile Wikipedia. Per chiedere agli utenti un contributo economico affinché “gli iscritti possano continuare ad avere un ruolo centrale nei processi decisionali”. Rousseau punta il dito contro il mancato versamento delle quote da parte dei parlamentari. Che, si legge sul banner, “sta mettendo in seria difficoltà il progetto civico costruito in questi anni e la possibilità stessa degli iscritti di poter continuare ad incidere”. “Basta, questa è la goccia che fa traboccare il vaso, dividiamo le nostre strade da Rousseau”, sbottano fonti parlamentari infastidite dall’iniziativa.

Giuseppe Conte, il leader politico più popolare d’Italia

Anche se non è stato ancora ufficialmente incoronato, Giuseppe Conte è il leader politico più popolare d’Italia. Tutti i sondaggi politici dicono che l’ex premier gode di una popolarità altissima, molto più alta del partito grillino. L’agenzia di stampa Ansa osservava ieri sera che nel cronoprogramma iniziale non era previsto che l’esordio di Giuseppe Conte “da leader” con i gruppi parlamentari fosse di Giovedì Santo. E non era previsto che l’ex premier si trovasse subito di fronte al nodo dei nodi, quello del limite ai due mandati. Eppure “l’avvocato del popolo” è stato in qualche modo costretto ad accelerare, a dare un segnale ad una truppa parlamentare che, di fronte al perdurare del silenzio dei vertici sul futuro del Movimento, rischiava di sfaldarsi.

Nella congiunta che inizierà a tarda sera Conte, in qualche modo, potrebbe essere costretto a sfiorare, almeno, il tema dei due mandati lanciato come una saetta da Beppe Grillo nei giorni scorsi. E la sua intenzione è tentare una mediazione. Perché, spiega chi conosce bene l’ex premier, la posizione di Conte non può essere totalmente uguale a quella del Garante. Ma l’asse tra lui e Grillo resta saldissimo su due pilastri: quello della transizione ecologica e quello delle alleanze nel centro-sinistra.

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