Da Cantone a Zingales alla Mogherini fino a Cottarelli. I jolly di Mattarella per un Governo di scopo

Da Cantone a Zingales alla Mogherini fino a Cottarelli. I jolly di Mattarella per un Governo di scopo

Alla fine, se dovessero prevalere i veti incrociati, prima di rispedire il Paese alle urne al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non resterebbe che unโ€™ultima carta da giocare: quella del Governo di scopo. Un Esecutivo di breve durata che avrebbe tra gli obiettivi lโ€™approvazione di una nuova legge elettorale. Chiaro perรฒ che in questo caso il premier non potrebbe essere espressione diretta dei partiti che lo sosterrebbero, ma una figura super partes che faccia da collante.

Professor Gianfranco Pasquino, secondo lei chi potrebbe mettere tutti dโ€™accordo (o quasi)?
โ€œBisogna innanzitutto ragionare sulla base delle diverse sensibilitร  dei partiti in campo โ€“ risponde il politologo, professore emerito di Scienza politica allโ€™Universitร  di Bologna a La Notizia โ€“. Per esempio, รจ chiaro che per accontentare il M5s bisognerebbe pescare dal mondo accademico o comunque da un universo esterno alla โ€˜politica di professioneโ€™โ€.

Chi le viene in mente?
โ€œDue nomi: Carlo Cottarelli, il cui piano di tagli alla spesa pubblica รจ stato piรน volte citato da Di Maio in campagna elettorale, e Luigi Zingales, il cui nome รจ circolato nel recente passato proprio come possibile membro di un Esecutivo grillino. Piรน in generale, escluderei da questo discorso sia un giudice costituzionale, penso a Giuliano Amato, sia la figura di Mario Draghi, che in questo momento non mi sembra interessato a infilarsi nei meandri della politicaโ€.

Tra le cosiddette โ€˜riserve della Repubblicaโ€™ cโ€™รจ pure Carlo Calenda. Che ne pensa?
โ€œรˆ indubbiamente persona preparata, ha dimostrato di avere una propria autonomia di giudizio ma credo che la decisione di iscriversi al Partito democratico rischi di metterlo fuorigioco, anche se non lo escluderei del tutto. Piuttosto, ci sono altri due nomi, questa volta di donne, che credo abbiano le carte in regola per giocarsi la partitaโ€.

Sarebbe una svolta storica: di chi si tratta?
โ€œDi Federica Mogherini, che sta facendo molto bene in ambito europeo e non puรฒ certamente dirsi renziana, ed Emma Bonino. In questโ€™ultimo caso perรฒ le discriminanti sono la visione dellโ€™Europa che il Governo dovrebbe avere e la presenza tra le forze che lo sostengono della Legaโ€.

Raffaele Cantone, Guido Tabellini o Domenico Siniscalco?
โ€œSono nomi plausibili, ma credo che abbiano minori chanceโ€.

Gliene faccio un altro: Luca Zaia, gradito sia a Salvini sia a Berlusconi.
โ€œNon penso che Zaia lascerebbe la carica di governatore del Veneto per fare il premier di un Governo di scopo. Piuttosto, cโ€™รจ Maroni che รจ โ€˜liberoโ€™, ma sappiamo che col leader del Carroccio i rapporti non sono proprio idilliaciโ€ฆโ€.

Al netto di questo ragionamento, quale potrebbe essere per lei la soluzione per uscire dallโ€™impasse?
โ€œUn Governo M5s-Pd. Ma questo presupporrebbe che Renzi se ne andasse davvero e che i dem facessero come la Spd in Germania, trovando un accordo con Di Maio & C. chiedendo agli iscritti di pronunciarsiโ€.

Tw: @GiorgioVelardi