Dagli scavi in corso sotto il Campidoglio spunta la testa in marmo del dio Dioniso. Raggi: “Una meraviglia. Roma ci regala emozioni ogni giorno”

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Importante scoperta degli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali del Comune di Roma, concessionari per conto del Parco archeologico del Colosseo delle ricerche e delle indagini su via Alessandrina. Mentre erano intenti a scavare un muro tardo-medievale hanno visto nascosta nella terra una testa di marmo bianco. Era incassata nel muro, certamente reimpiegata come materiale edilizio, come spesso succede in età medievale.

Estratta dalla terra, si è rivelata in tutta la sua bellezza: il volto, dalle superfici morbide e lisce, è leggermente inclinato; la bocca è semiaperta; gli occhi incavati – forse in antico riempiti di pasta vitrea – accentuano il pathos. L’acconciatura è folta e ondulata, scende sulle spalle ed è trattenuta da una benda, da cui sporge un corimbo (infiorescenza dell’edera). “Nell’insieme – fanno sapere gli esperti della Sovrintendenza  – l’aspetto è benevolo e raffinato; i caratteri sono quelli di un volto giovane e femmineo e tutto fa pensare che possa trattarsi del dio Dioniso”.

L’opera, rinvenuta tra via dei Fori Imperiali e i Mercati di Traiano, è già stata ricoverata nei depositi del Museo dei Fori Imperiali e attende che mani esperte e sicure la liberino dalle incrostazioni di terra e la riportino completamente al suo antico splendore. Gli archeologi invece sono già all’opera per restituirla alla sua storia e per individuarne con esattezza l’attribuzione.

“Roma sorprende e ci regala emozioni ogni giorno. Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, che ringrazio, hanno ritrovato durante gli scavi in via Alessandrina una testa di statua in marmo bianco di età imperiale in ottime condizioni di conservazione. Forse raffigurante una divinità… Una meraviglia”. Ha commentato la sindaca di Roma, Virginia Raggi.