di Eleonora Lavaggi per Il Fatto Quotidiano
Unโedizione speciale del Corriere della Sera dedicata alla โripresaโ e distribuita gratuitamente in 20 milioni di copie. Eccola qui la geniale โtrovata di marketingโ che Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Rcs, ha deciso di mettere in campo per โcelebrare il revival economico dellโItaliaโ e โpromuovere il sito rinnovato del piรน noto quotidiano del paeseโ. Ad annunciarlo, dalla prima pagina dellโinserto Companies and markets, รจ il Financial Times. Che โ a una settimana di distanza dalla puntata di Report sulla crisi di Rcs โ dedica un articolo e una benevola analisi ai piani di Jovane per โrivoltareโ il gruppo editore del Corriere in sintonia con i suoi dichiarati due mantra: โdigital firstโ e โper i business in perdita non ci sono seconde chanceโ. Infatti non ce ne sono state, come รจ noto, per gran parte della ex divisione Periodici di Rcs, sfoltita a colpi di scure e i cui giornalisti, dopo un periodo di cassa integrazione, sono ora in regime di solidarietร con orario e stipendi ridotti.
Il quotidiano londinese, si sa, apprezza le svolte radicali in senso liberista. Ma รจ anche noto per il rigore nei giudizi sulla loro concreta attuazione: lโha confermato di recente con le valutazioni sulla ricetta economica di Matteo Renzi per lโItalia, parzialmente bocciataย nonostante lโapertura di credito che il quotidiano aveva concesso al nuovo premier. A Pasqua perรฒ siamo tutti piรน indulgenti. Cosรฌ a quello che viene definito โnuovo chief executiveโ del gruppo, โportato dentro lโanno scorso da John Elkannโ โ Jovane, in realtร , ha assunto pieni poteri in via Solferino lโ1 luglio 2012 โ non viene chiesto in che modo inviare gratis nelle caselle postali di 20 milioni di italiani una copia cartacea del giornale possa spingere il sito web del Corrierone, il cui restyling, varato il 6 marzo (al grido di โdigital firstโ, appunto), รจ stato un flop. Neanche sui numeri cโรจ certezza: se lโedizione cartacea del Ft scommette su quota 50 milioni โ praticamente tutti i residenti della Penisola esclusi gli under 15 โ la versione online, aggiornata nella serata di domenica, ripiega su una piรน modesta e ragionevole tiratura di 20 milioni di copie.
Quanto al giorno di uscita, รจ ancora da decidere: si sa solo che cadrร โnella seconda metร di maggioโ. Cioรจ a ridosso delle elezioni europee del 25. Un periodo politicamente caldo. Durante il quale non risulta certo neutraleย unโoperazione come questa. Lโuscita del Corriere appare oggettivamente in sintoniaย con lโottimismo del governo e cade in coincidenza con lโarrivo dei famosi 80 euro in busta paga, il barlume di ripartenza dellโeconomia italiana.ย In ogni caso, per conoscere gli specifici contenuti del โnumero specialeโ bisognerร attendere almeno un mese. Per ora si sa solo cheย conterrร una serie di servizi โsu tutti gli aspetti della ripresa economica dellโItaliaโ e a sponsorizzarlo saranno una dozzina di grandi aziende. Tra cui Rachel Sanderson, che firma gli articoli,ย ipotizza possano esserci i maggiori investitori pubblicitari del quotidiano nato nel 1876: da Barilla e Ferrero a Telecom Italia, passando per Fiat, primo azionista di Rcs dopo lโaumento di capitale della scorsa estate.
A proposito della strategia di Jovane per rianimare il gruppo, che ha archiviato il 2013 con un rosso di 218,5 milioni di euro (a fronte dei -507,1 milioni del 2012), il servizio non dice molto di piรน. Suggerisce solo, citando โanalisti di Mediobancaโ, che le inserzioni concentrate nel numero una tantum dovrebbero dare una spinta ai ricavi, in attesa dei Mondiali di Calcio e del loro consueto effetto propulsivo su vendite e pubblicitร della Gazzetta dello Sport. E, sul fronte delle nuove iniziative, elenca la discussa acquisizione di Youreporter.it, il lancio del โsito di giochi Twingis.itโ โ che, per la precisione, si chiama Twigis โ e il cross-selling online dei libri Rizzoli ai lettori del Corriere. Massimo risalto, invece, รจ dato alle โtensioniโ interne al cda (in particolare la guerra tra Elkann e Diego Della Valle) e soprattutto alla resistenza dei giornalisti nei confronti dei piani del manager e del suo bonus milionario, cancellato in seguito alla minaccia di uno sciopero e a โuna rivolta salita fino allโufficio del direttore Ferruccio de Bortoli, che ha minacciato di lasciareโ.
Comunque, subito dopo aver ricordato il precedente di Vittorio Colao โ ad di Rcs dal 2004 al 2006, che โlasciรฒ dopo essere stato ostacolato per due anni dallo staff editoriale e da un gruppo di azionistiโ โ Sanderson dร la parola allโex capo di Microsoft Italia. Che esordisce rispolverando il vecchio adagio per cui โnoi italianiโ diamo il meglio quando tutto sembra perduto: โAbbiamo bisogno di una crisi per cambiare le coseโ, spiega. Bene: la crisi cโรจ. Le idee su come โcambiare le coseโ si spera seguiranno. Per ora si fa cassa. Commentando la discussa vicenda della cessione dellโimmobile di via Solferino, storica sede del Corriere venduta lโanno scorso al fondo Blackstone per 120 milioni di euro, Jovane spiega: โabbiamo dovuto vendere perchรฉ avevamo bisogno di cashโ. Ma la cessione, per quanto โcommoventeโ, รจ stata emblematica di un necessario โcambiamento di mentalitร โ.