Cinque medaglie in una sola mattinata, due delle quali d’oro. Il Ferragosto dell’Italia agli Europei di atletica 2026 diventa una festa della marcia: Massimo Stano conquista il titolo europeo nella maratona maschile, Sofia Fiorini domina quella femminile, mentre Francesco Fortunato e Alexandrina Mihai sono d’argento nelle due mezze maratone e Andrea Cosi completa il bottino con il bronzo.
L’Italia, che aveva cominciato il 15 agosto con dieci podi, sale così a 15 medaglie complessive: sette ori, quattro argenti e quattro bronzi. Un bilancio ancora provvisorio, perché la giornata di Birmingham è appena a metà e nel pomeriggio e in serata torneranno in gara diversi azzurri con ambizioni importanti.
Stano finalmente campione d’Europa: oro in 2h56:49
Per Massimo Stano è la medaglia che mancava.
Il campione olimpico dei 20 km e campione mondiale dei 35 km conquista anche il titolo continentale, vincendo la nuova maratona di marcia da 42,195 chilometri in 2h56:49.
La gara cambia volto nella parte finale. Stano e Riccardo Orsoni recuperano progressivamente terreno sui battistrada e intorno al 35° chilometro il campione azzurro completa la rimonta. A sette chilometri dall’arrivo prende la testa, quindi al 38° chilometro piazza l’allungo decisivo.
Dietro di lui lo spagnolo Miguel Ángel López conquista l’argento e il francese Aurélien Quinion il bronzo. Orsoni, rimasto a lungo in lotta per il podio, chiude quinto. Andrea Agrusti è, invece, costretto al ritiro.
Stano aggiunge così l’Europeo a un palmarès che comprende l’oro olimpico di Tokyo e il titolo mondiale dei 35 km del 2022. La scheda ufficiale FIDAL di Massimo Stano ricostruisce una carriera che lo ha portato ai vertici mondiali della specialità.
Fiorini, a 21 anni il primo grande oro
Se Stano completa la collezione, Sofia Fiorini comincia a costruire la propria.
La ventunenne azzurra conquista il titolo europeo nella maratona femminile di marcia al termine di una gara impressionante per gestione e autorità. Dopo essere rimasta a lungo insieme alla polacca Katarzyna Zdziebło, Fiorini passa all’attacco intorno al trentesimo chilometro e comincia progressivamente ad aumentare il vantaggio.
A dieci chilometri dall’arrivo è già sola al comando. Il margine continua a crescere fino a diventare enorme. I piazzamenti ufficiali sono consultabili nella pagina European Athletics della maratona di marcia femminile.
È una crescita rapidissima. Fiorini, nata nel 2004, soltanto ad aprile aveva conquistato l’argento individuale nella maratona ai Mondiali a squadre di Brasilia. La sua precedente migliore prestazione sulla nuova distanza era 3h25:42. La scheda FIDAL di Sofia Fiorini racconta l’ascesa della giovane marciatrice azzurra.
A Birmingham arriva adesso il primo titolo europeo assoluto.
Cinque medaglie in quattro gare: il bilancio della marcia italiana
Alla fine delle quattro finali disputate contemporaneamente dalle 8.30, il risultato dell’Italia è impressionante:
- Oro – Massimo Stano, maratona di marcia
- Oro – Sofia Fiorini, maratona di marcia
- Argento – Francesco Fortunato, mezza maratona di marcia
- Argento – Alexandrina Mihai, mezza maratona di marcia
- Bronzo – Andrea Cosi, mezza maratona di marcia
Cinque medaglie su dodici disponibili, con due vittorie e un doppio podio nella gara maschile sulla distanza più corta.
Europei atletica 2026, Italia a 15 medaglie
Prima della marcia l’Italia aveva chiuso il 14 agosto con dieci medaglie: cinque ori, due argenti e tre bronzi. Le tre medaglie delle mezze maratone avevano portato il totale a tredici; i successivi ori di Stano e Fiorini fanno salire il bottino a 15.
Il nuovo bilancio è quindi:
7 ori
4 argenti
4 bronzi
15 medaglie complessive
Ed è soltanto mezzogiorno.
Adesso Iapichino, poi Diaz, Crippa e Arese
La giornata italiana continua all’Alexander Stadium.
Alle 12.50 Larissa Iapichino è attesa nelle qualificazioni del salto in lungo. Seguono Ludovica Cavalli e Gaia Sabbatini nei 1500 e le batterie delle due staffette 4×100. Il programma della sesta giornata prevede poi una sessione serale particolarmente ricca.
Alle 21.17 Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti saranno contemporaneamente nella finale del salto triplo; alle 21.25 Yeman Crippa, Francesco Guerra e Pasquale Selvarolo correranno i 10.000; alle 22.07 toccherà a Pietro Arese nella finale dei 1500. Eventuali qualificazioni porterebbero, inoltre ,le 4×100 italiane nelle finali della tarda serata.