Doccia fredda dall’Eurostat sui conti dell’Italia: il deficit è sopra le attese e il debito torna a crescere. Opposizioni all’attacco: “Il governo ha fallito”

Doccia fredda dall’Eurostat sui conti dell'Italia: deficit sopra le attese e debito che torna a crescere. E le opposizioni vanno all'attacco

Doccia fredda dall’Eurostat sui conti dell’Italia: il deficit è sopra le attese e il debito torna a crescere. Opposizioni all’attacco: “Il governo ha fallito”

Dall’Eurostat arriva una doccia fredda per l’Italia. Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio statistico dell’Unione europea, il rapporto deficit/Pil dell’Italia si attesta al 3,1% nel 2025, in discesa rispetto al 3,4% registrato nel 2024. Un risultato positivo, ma inferiore alle aspettative del governo, che puntava al 3%: con il valore rilevato dall’Eurostat si allontana infatti la possibilità di un’uscita dell’Italia dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, che sarà esaminata dalla Commissione Ue a inizio giugno nell’ambito del Semestre europeo.

Preoccupa anche il debito pubblico, che torna a salire. Sempre secondo Eurostat, nel 2025 raggiunge il 137,1% del Pil, rispetto al 134,7% del 2024. Ancora più rilevante è il fatto che quello italiano si conferma il secondo debito pubblico in rapporto al Pil nell’intera Unione europea, preceduto soltanto dalla Grecia, che si attesta al 146,1%, sebbene in forte calo rispetto al 154,2% dell’anno precedente.

Doccia fredda dall’Eurostat sui conti dell’Italia: il deficit è sopra le attese e il debito torna a crescere

Dati che hanno spinto le opposizioni a criticare duramente l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Stefano Patuanelli, capogruppo del M5s in Commissione Bilancio, intervenendo nell’aula del Senato, ha dichiarato: “Questo governo ha sbagliato tutto, non ha fatto altro che insistere sul numeratore dei rapporti deficit/Pil e debito/Pil, senza capire che bisognava agire sul denominatore. Senza crescita non c’è consolidamento fiscale, senza crescita non c’è futuro, senza crescita il Paese muore”.

Sulla stessa linea anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che su X ha scritto: “Il governo ha fallito l’obiettivo del 3% sul deficit/Pil. È una brutta notizia per l’Italia e conferma il fallimento di Meloni, dopo il record della pressione fiscale (43,1%) e il superamento della Grecia nel rapporto debito/Pil. Giorgia comunica bene e governa male. Molto male!”.

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