Il governo e Matteo Salvini non possono far finta di niente. Lโindagine della procura di Roma sul Ponte sullo Stretto mette inevitabilmente in dubbio la realizzazione del progetto, facendone traballare le fondamenta. Le accuse di corruzione, secondo le opposizioni, non possono essere ignorate dal governo che dovrebbe invece fermare la realizzazione dellโopera. A incalzare il governo รจ il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, parlando di โgravitร inauditaโ rispetto allโinchiesta e chiedendo al governo di fermarsi subito, ritirando il progetto da quasi 14 miliardi: soldi che, a suo avviso, andrebbero โrestituiti agli italiani e destinati alle vere prioritร del Paeseโ.
Ponte sullo Stretto, il pressing delle opposizioni: stop al progetto e dimissioni di Salvini
Come sottolinea il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, lโinchiesta โconferma che non solo il progetto era fallato, non solo cโรจ stata una forzatura addirittura contro la Corte dei Conti, ma adesso si scopre anche lโombra della corruzione su questo progettoโ. Per Conte รจ โlโennesimo fallimento del governo Meloniโ e ora bisogna recuperare quei soldi che โservono per le famiglie e per la sanitร โ.
Sempre dai 5 Stelle arriva, attraverso lโeurodeputato calabrese, Pasquale Tridico, la richiesta di dimissioni nei confronti di Salvini, ministro delle Infrastrutture e responsabile del dossier sul Ponte: โHanno provato a mettere su un progetto che non ha mai avuto i piedi per terra, e alla fine si sono ridotti a tentare di truccare la partita. A Salvini non resta che dimettersiโ. Il Pd, con il senatore calabrese Nicola Irto, chiede allโesecutivo di riferire subito in Parlamento sullโindagine e โdire la veritร sul Ponte sullo Strettoโ, ritenendo che โil governo non puรฒ restare in silenzio mentre emergono fatti gravi sullโoperaโ.