Finanziamento illecito dei partiti

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dalla Redazione

Finanziamento illecito dei partiti: per questa l’ipotesi di reato la Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati l’ex presidente della Regione Lazio Renata Polverini e l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Sempre nell’ambito dell’indagine che coinvolge i due politici sono stati mandati agli arresti domiciliari sempre per il reato di finanziamento illecito dei partiti Fabio Ulissi, già collaboratore di Alemanno, e Giuseppe Berardi, manager della società di consulenze Accenture. L’inchiesta nell’ambito della quale sono stati emessi i provvedimenti e’ affidata ai pubblici ministeri Paolo Ielo e Mario Palazzi, con i quali collaborano gli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza e anche il Ros. Al centro dell’indagine la disponibilità di 30mila euro che, secondo l’accusa, sarebbero stati accumulati con fatture false emesse dalla società Accenture e destinati apparentemente ad un sondaggio sulla qualità di servizi scolastici nel periodo in cui dovevano tenersi le elezioni regionali del Lazio poi vinte dalla Polverini. La denuncia dei fatti che poi ha dato origine all’indagine che coinvolge altre 7 persone fu una denuncia della stessa Accenture.

Gianni Alemanno accusa il colpo ma si dichiara sereno: “Ho appreso dalle agenzie di stampa la notizia di questa indagine. Non so assolutamente nulla di queste vicende né, tantomeno, mi sono occupato del finanziamento della campagna elettorale per le elezioni regionali del 2010. Attendo quindi con fiducia gli sviluppi del lavoro della magistratura che confermeranno la mia estraneità a ogni addebito.