Floris stecca ed è già nel mirino

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Di Marco Castoro

La prima tranche della nuova stagione televisiva è partita. L’unico passo falso clamoroso l’ha fatto Giovanni Floris con la sua striscia. Lo share ottenuto è davvero vergognoso: 1,45%. La prima puntata di diciannoveEquaranta è stata vista da 258.000 telespettatori. Se continua così rischia di chiudere i battenti. Eppure il mini talk non è fatto male. Probabilmente corre troppo. Tre-quattro ospiti, che rispondono velocemente visti i tempi ridotti, potrebbero non catturare il pubblico a casa che a quell’ora non sta seduto a tavola o in poltrona. Non è concentrato. Magari sta preparando la cena o sistemando qualcosa. Non c’è la presa diretta (il programma di Raitre non c’entra nulla). Non a caso il preserale è dominato dai quiz. Li vedono soprattutto gli anziani. Il resto della famiglia ascolta le domande mentre fa altre cose. Seguire un gioco rimane più facile rispetto a un Bignami di Ballarò, che proprio perché è un concentrato di dati e opinioni necessita di una maggiore attenzione. Soddisfacenti gli esordi stagionali per Lilli Gruber (5,81%) e Paolo Del Debbio (4,86%). Buon avvio anche per Mattino Cinque. Qualche punto in meno per Unomattina e i Fatti Vostri. Si sono difese bene Monica Leofreddi con il nuovo Verdetto finale e Caterina Balivo.

Clerici in agro-Dolci
Antonella Clerici si conferma con la Prova del cuoco mentre non buca il video con i Dolci dopo il tiggì (11,72%). In pratica la metà delle persone che hanno visto il Tg1 delle 13,30 ha cambiato canale come è cominciato il programma della Clerici.

Testa a testa D’Urso-Parodi
La nuova Vita in Diretta con Marco Liorni e Cristina Parodi è partita con il piede giusto. Nella prima parte ha ottenuto più o meno lo stesso share di un anno fa, quando in conduzione c’erano Paola Perego e Franco Di Mare. Nella seconda parte, invece, la Parodi ha fatto meglio. Comunque bisogna dire che il palinsesto di quest’anno di Raiuno è stato confezionato meglio. Interessante il duello testa a testa con il Pomeriggio 5 di Barbara d’Urso. I due programmi si sono sfidati con medie dal 15-18% di share.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La bugia della destra e della sinistra

Piccola bussola per chi ha perso l’orientamento tra destra e sinistra, e ieri si è smarrito ancora di più vedendo Salvini difendere Renzi dalle polemiche sull’incontro carbonaro con lo 007 Mancini nella piazzola di un autogrill. A guardarli con gli occhiali del passato, destra e

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