Flotilla, dopo i video finalmente l’Italia reagisce: Tajani chiede all’Ue sanzioni contro Ben Gvir

Ci sono voluti i video di Ben Gvir per una reazione italiana, che finalmente chiede con Tajani sanzioni all'Ue contro il ministro israeliano.

Flotilla, dopo i video finalmente l’Italia reagisce: Tajani chiede all’Ue sanzioni contro Ben Gvir

C’è voluto il video di Ben Gvir per portare l’Italia a chiedere, finalmente, una reazione in Ue nei confronti di Israele. Una reazione, però, molto timida e che contraddice il veto posto dal governo italiano sulla sospensione dell’accordo tra Ue e Israele.

È stato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ad annunciare che il governo italiano ha chiesto all’Alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, di adottare delle sanzioni contro il ministro per la Sicurezza di Tel Aviv, dopo il video in cui irride e umilia gli attivisti della Flotilla.

Flotilla, Tajani chiede all’Ue sanzioni contro Ben Gvir

In un post su X, il ministro degli Esteri spiega di aver chiesto a nome del governo “all’Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l’adozione di sanzioni contro il ministro per la sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani”.

Ma come sottolinea il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il problema è che solo adesso “c’è stata un’indignazione, anche da parte dei nostri esponenti di governo e anche a livello internazionale, ma cosa è cambiato rispetto alla precedente spedizione di Flotilla dell’ottobre scorso? E soprattutto mi chiedo: cosa è cambiato rispetto addirittura a 70mila palestinesi uccisi in un genocidio, 20mila bambini uccisi?”. La condotta del governo israeliano, secondo Conte, è la stessa da tempo e siamo di fronte a una “ipocrisia inaccettabile”.

Secondo il leader M5s “adesso servono azioni concrete, le chiacchiere stanno a zero, quindi sanzioni economiche e finanziarie a Netanyahu, senza giocare al giochino del buono e del cattivo tra lui e Ben Gvir”. Oltre a “strappare l’accordo di cooperazione militare Italia-Israele e l’accordo di associazione Ue-Israele, subito”.