โร il miglior regalo che potessimo immaginareโ. Sono state le prime parole di Domenico Centrone, il volontario della Global Sumud Flotilla 2 atterrato ieri a Roma dopo un mese di prigionia in Libia. Nel giorno del suo compleanno. Accanto a lui, all’aeroporto di Fiumicino, lโaltra italiana detenuta, Leonarda Alberizia. ย
โRingraziamo tutto il lavoro diplomatico, sappiamo che non รจ stato facile. Siamo comunque dei privilegiati. Grazie alla Farnesina e al Governo per il loro impegnoโ, ha detto Centrone.ย Dietro il sollievo, perรฒ, restano i ricordi di settimane vissute nell’incertezza.
Gli attivisti della Flotilla: “Siamo stati rapiti, non arrestati”
โQuello che abbiamo subito รจ inaccettabileโ, ha raccontato l’attivista. โLe nostre famiglie non sapevano nulla di noi e noi non sapevamo nulla del mondo esternoโ. Secondo la sua ricostruzione, il gruppo di volontari non sarebbe nemmeno riuscito a entrare nella Libia orientale: โCi hanno fermato poche centinaia di metri prima del check point. Non siamo stati arrestati, siamo stati rapiti e siamo spariti per tre giorniโ.
“Trattati da cittadini privilegiati”
Centrone ha spiegato di non aver subito violenze fisiche, ma di essere rimasto in isolamento per due giorni e di aver vissuto una costante pressione psicologica. โIl nostro trattamento รจ stato quello riservato a cittadini privilegiati. Sappiamo perรฒ che chi non gode di queste tutele viene trattato molto peggioโ.
Anche Alberizia ha ricordato i primi giorni di detenzione come i piรน difficili. โLa nostra preoccupazione erano le famiglie. La prima telefonata siamo riusciti a farla solo dopo 12 giorniยป. Fino all’ultimo, racconta, non c’erano certezze: โAbbiamo saputo che saremmo partiti appena due ore prima della partenzaโ.
Adesso, spiegano, la prioritร รจ riabbracciare le famiglie. Ma la mobilitazione non si fermerร . โLa gente comune come noi continuerร a muoversi sempre di piรนโ, ha detto Centrone. โQuesto รจ solo il primo passoโ.