Guerra in Ucraina, morti 225 bambini dall’inizio del conflitto. Zelensky: “La Russia come i nazisti”

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Sono 225 i bambini morti dall’inizio della guerra in Ucraina. Lo riferisce l’ufficio del procuratore generale su Telegram, citato da Ukrinform. Il numero non può neanche essere ritenuto definitivo, poiché il recupero delle vittime è reso difficoltoso nelle zone delle ostilità russe. La maggior parte dei bambini sono stati colpiti nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv.

Zelensky: “I russi come i nazisti”

Intanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Telegram in occasione della Giornata della Memoria e della Riconciliazione, torna a paragonare i russi ai nazisti.

“Durante i due anni di occupazione dell’Ucraina i nazisti vi uccisero 10.000 civili. In due mesi di occupazione, la Russia ha ucciso 20.000 persone”, spiega Zelensky.

“In Ucraina – continua – è stata organizzata una sanguinosa ricostruzione del nazismo. Una ripetizione fanatica di questo regime: delle sue idee, azioni, parole e simboli. Una riproduzione dettagliata, maniacale, delle sue atrocità e un `alibi´ che presumibilmente dà uno scopo sacro malvagio. Una ripetizione dei suoi crimini e persino tentativi di superare il maestro e toglierlo dal piedistallo del più grande male della storia umana. Questo segna un nuovo record mondiale di xenofobia, odio, razzismo e numero di vittime che possono causare”.