Hunter Biden, chi è e perché è accusato di finanziare l’Ucraina: il suo rapporto con Zelensky e i “Biolaboratori”

Hunter Biden
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Hunter Biden è nella lista delle personalità americane prese di mira dalle controsanzioni russe. Dal Cremlino arrivano pesanti accuse: potrebbe essere coinvolto nella gestione di laboratori per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina. Anche Trump è intervenuto sulla vicenda rivolgendosi direttamente a Putin.

Hunter Biden, chi è

Hunter Biden, nato a Wilmington il 4 febbraio 1970, è il secondogenito del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. È avvocato e cofondatore della Rosemont Seneca Partners, una società di fondi d’investimento con sede a Washington DC.

Hunter è considerato una specie di “pecora nera” della famiglia Biden. Infatti, il secondogenito del presidente degli Stati Uniti, negli ultimi anni, è stato al centro di alcuni scandali  come l’utilizzo di sostanze illecite e relazioni extraconiugali. Si è sposato infatti più di una volta.

Nel 2019 Hunter  ha rischiato di essere coinvolto nell’l’impeachment a causa di alcune dichiarazioni dell’ex Presidente Donald Trump che accusava il padre di Hunter, Joe, per aver chiesto il licenziamento di un procuratore ucraino che stava indagando proprio sul figlio. Il caso che oggi è stato tirato fuori, fa riferimento a quando Hunter aveva dimenticato un vecchio portatile in un centro di assistenza del Delaware. Questo computer, oltre a foto e video compromettenti in cui lo stesso Hunter veniva immortalato mentre faceva sesso con alcune donne o fumava crack, mostrava migliaia di email e messaggi privati che evidenziavano interessi di Biden in Ucraina. Hunter avrebbe, attraverso la sua società, discutibili affari in Ucraina.

Perché è accusato di finanziare l’Ucraina

Negli ultimi giorni, è intervenuto anche l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump chiedendo a Putin di rivelare le informazioni in suo possesso riguardo Hunter Biden. “Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”, ha detto il tycoon in un’intervista pubblicata da JustTheNews.

Secondo il Cremlino, Hunter potrebbe essere coinvolto nella gestione di presunti laboratori per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina. Infatti, sono venuti fuori documenti, ucraini e americani, che i russi avrebbero trovato durante le operazioni belliche in Ucraina. “Naturalmente chiederemo delle spiegazioni. E non solo noi. Come sapete la Cina ha già chiesto chiarimenti”, aveva detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Le accuse contro Hunter Biden sono state lanciate da Igor Kirillov, capo del dipartimento dell’esercito per la difesa nucleare, chimica e biologica. Il dirigente russo sostiene che la società di investimento del figlio del presidente americano, la Rosemont Seneca, dotata di almeno 2,4 miliardi di dollari di capitali di investimento, ha una contatti ed affari molto stretti con fornitori dei “31 biolaboratori del Pentagono nel mondo” ed è implicata nel finanziamento del programma biologico di Kiev.  “La dimensione del programma è impressionante”, ha dichiarato Kirillov. Tuttavia, arrivano solo smentite dalla Casa Bianca.