I giornalisti de La Notizia dichiarano lo stato di agitazione

La Redazione de La Notizia proclama lo stato di agitazione per i ritardi accumulati nel pagamento delle retribuzioni

I giornalisti de La Notizia dichiarano lo stato di agitazione

La Redazione de La Notizia informa i lettori della difficile situazione che la testata sta attraversando.
Da tempo le retribuzioni vengono corrisposte con ritardi crescenti. Il loro accumularsi sta mettendo in seria difficoltà i redattori e le loro famiglie, mentre la Redazione continua a garantire l’uscita del giornale e l’aggiornamento del sito con responsabilità.
Da settimane abbiamo chiesto all’Editrice indicazioni concrete sui pagamenti, sui conti della società e sulle misure previste per affrontare la crisi, oltre che lumi sulle reali pendenze con la società precedente. L’azienda ha comunicato di avere incaricato i consulenti di predisporre un quadro economico-finanziario e gestionale, prospettando anche il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali. Non sono state però indicate scadenze certe per il pagamento delle somme dovute.

L’Associazione Stampa Romana è intervenuta chiedendo un incontro con l’Editrice e il bilancio dell’ultimo esercizio, per consentire un confronto basato su dati verificabili.
Di fronte al perdurare dell’incertezza, l’Assemblea di Redazione, riunita il 9 settembre, ha proclamato lo stato di agitazione e affidato all’organismo sindacale un pacchetto di cinque giornate di sciopero. Ha inoltre deliberato il ritiro delle firme dagli articoli dell’edizione digitale e dai servizi pubblicati sul sito dal 10 settembre.
L’assenza delle firme non è una rinuncia alle nostre responsabilità verso i lettori, ma il segnale pubblico della condizione in cui siamo costretti a lavorare. Continueremo a difendere la qualità e l’indipendenza dell’informazione, chiedendo risposte concrete, trasparenza sul futuro della testata e il diritto di ogni lavoratore a ricevere regolarmente la propria retribuzione.