Il calcio in Fuorigioco. Quattordici club deferiti dalla Figc tra cui Juventus, Lazio, Inter, Napoli, Palermo, Chievo e Genoa

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Sedici società di calcio, tra cui Inter, Juve, Napoli, Palermo, Lazio, sono state deferite al Tribunale federale a titolo di responsabilità diretta per una serie di violazioni del Codice di giustizia sportiva e del regolamento agenti di calciatori. Lo rende noto la Figc, sottolineando che stati anche deferiti dirigenti e calciatori dei 14 club.

Tutto nasce dall’inchiesta Fuorigioco della Procura di Napoli che ha visto indagati 64 tra calciatori, procuratori e dirigenti per reati tributari, evasione e false fatturazioni. Le società coinvolte, informa la Figc, sono Inter, Juventus, Napoli, Palermo, Chievo, Genoa, Pescara, Catania, Cesena, Ternana, Vicenza, Livorno, Portogruaro, Grosseto e Reggina. “Il Procuratore federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura napoletana e trasmessi all’Ufficio della Procura Federale il 26 febbraio – fa sapere ancora la federazione – aveva disposto a marzo la riapertura delle indagini. Espletata l’attività istruttoria, ha infine disposto i deferimenti.

I NOMI – Nel faldone spuntano nomi di dirigenti, calciatori ed ex calciatori. Tra i primi, spiccano i nomi di Aldo Spinelli (all’epoca dei fatti dirigente del Livorno), Jean Claude Blanc e Alessio Secco (Juventus), Aurelio de Laurentiis e Pierpaolo Marino (Napoli), Giorgio Perinetti (Siena), Giovanni Sartori (Chievo), Igor Campedelli (Cesena), Piero Leonardi (Parma), Mario Cognigni (Fiorentina).

Quanto ai calciatori, o ex, sono stati deferiti anche Ciro Immobile (all’epoca dei fatti alla Juventus e al Genoa), Guglielmo Stendardo (all’epoca dei fatti all’Atalanta), Francesco Tavano (Livorno), Massimo Oddo (Milan e Lecce), Emanuele Calaiò (Napoli e Siena), Salvatore Aronica (Palermo), Erion Bogdani (Verona, Cesena e Siena), Giuseppe Sculli (Genoa e Lazio), Pasquale Foggia (Lazio e Sampdoria), Adrian Mutu (Fiorentina), Hernan Crespo, Diego Milito, Thiago Motta e Hugo Campagnaro (Inter), German Denis (Atalanta). Quanto agli agenti di calciatori, sono stati deferiti anche Alessandro Moggi e Riccardo Calleri.