Il Pallone d’oro ci prende a calci

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di Marco Castoro

Il calcio italiano prende un’altra sberla. In un 2014 tutto da dimenticare. Le Coppe europee anonime e senza sussulti, un Mondiale vergognosamente fallito e un avvio di Champions che ha già visto la Juve perdere due volte su tre e la Roma prenderne 7 dal Bayern. A umiliarci questa volta è stata la lista dei 23 aspiranti al Pallone d’oro, il massimo riconoscimento europeo per i calciatori.

UMILIATI

Tra i candidati non c’è neanche un italiano. Né Pirlo, né Buffon, né tanto meno l’incompiuto Balotelli. Anzi, c’è di peggio: a eccezione dello juventino Pogba non ci sono proprio calciatori che giocano nella Serie A. Ormai considerato un campionato di Serie B rispetto alla Premier, alla Bundesliga, alla Liga e alla Liga1 francese. Del resto basta guardare una partita del nostro campionato per capire come i ritmi siano lenti e le giocate poco tecniche rispetto alle gare degli altri tornei europei. Nel week end scorso chi ha avuto la fortuna di vedere il Clasico tra Real Madrid e Barcellona si è goduto uno spettacolo assoluto. Continui capovolgimenti di fronte, finezze e soprattutto tanto possesso palla a velocità supersonica rispetto alle gare della Serie A. Per avere un confronto basta guardarsi Milan-Fiorentina per capire quanti anni luce siamo dietro alle due squadre della Liga. Certo, stiamo parlando di Real e Barcellona, che assieme al Bayern sono le squadre più forti d’Europa e forse del mondo. Tuttavia, in Bundesliga e Premier le partite sono tutte più appassionanti delle nostre, anche quelle tra le squadre meno blasonate.

I 23 PAPABILI

I big ci sono tutti in lista. Dai fenomeni Messi, Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic a i tedeschi campioni del mondo.

Gareth Bale (Galles), Karim Benzema (Francia), Diego Costa (Spagna), Thibaut Courtois (Belgio), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Angel Di Maria (Argentina), Mario Goetze (Germania), Eden Hazard (Belgio), Zlatan Ibrahimovic (Svezia), Andres Iniesta (Spagna), Toni Kroos (Germania), Philipp Lahm (Germania), Javier Mascherano (Argentina), Lionel Messi (Argentina), Thomas Mueller (Germania), Manuel Neuer (Germania), Neymar (Brasile), Paul Pogba (Francia), Sergio Ramos (Spagna), Arjen Robben (Olanda), James Rodriguez (Colombia), Bastian Schweinsteiger (Germania), Yaya Toure (Costa d’Avorio). Chi vincerà? Per Ronaldo e Messi quest’anno sarà più dura spuntarla. Grandi esclusi Wayne Rooney a Radamel Falcao. Mentre tra gli allenatori Carlo Ancelotti dovrà vedersela con Joachim Loew, il ct della Germania. In lista c’è anche Antonio Conte, ma difficilmente entrerà tra i 3 che si contenderanno il titolo di miglior tecnico. Tra questi non c’è certo Prandelli che ora rischia di essere cacciato pure dal Galatasaray.