Il sogno coast to coast di Sammy. La sfida del ragazzo che invecchia in maniera precoce. Il suo viaggio sulla mitica Route 66 sarà seguito in tv

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In televisione si assiste di continuo a programmi incentrati sul tema del viaggio, snocciolato nelle sue più diverse declinazioni da vip o nip pronti a mettersi lo zaino in spalla e a varcare i confini della propria porta di casa. Vero. Ma stavolta su Sky si è scelto di osare e di prendere in prestito la prospettiva di un viaggiatore di eccezione. Da martedì 16 dicembre, alle ore 21:00, su Nat Geo People (canale 411 di papà Sky), sarà Sammy Basso a lasciare la vita quotidiana fra le mura della sua stanzetta e a realizzare il sogno che aveva nel cassetto: un viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti, sulla Route 66 da Chicago a Los Angeles, in compagnia dei suoi genitori Laura e Amerigo, del suo amico Riccardo, e della progeria, patologia molto rara che causa l’invecchiamento precoce e con la quale ha dovuto imparare a convivere.

DICIOTTENNE
Il nostro Cristoforo Colombo 2.0 è un ragazzo di 18 anni, dalla spiccata intelligenza e sensibilità, che lo scorso luglio ha conseguito il diploma di maturità e che è in procinto di iniziare una nuova sfida presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Padova. Con il coraggio di chi ha imparato a combattere ogni giorno, Sammy ha deciso di mettersi in gioco con tutto se stesso, e con la generosità che appartiene solo alle anime belle, ha scelto di condividere il viaggio della vita con chi lo seguirà regalando, così, la possibilità di guardare la realtà da un punto di vista nuovo e diverso.

L’IMPRESA
Gli elementi per un successo assicurato ci sono tutti: un protagonista geneticamente orientato alla sana curiosità e all’amore per la scoperta; dei compagni di viaggio decisi a connotare quest’esperienza di colori accessi e di sapori dolci; un percorso che racchiude in ogni suo sasso e in ogni sua curva un pezzo di storia delle generazioni passate di lì nel tempo; gli intramontabili Usa sullo sfondo; un canale giovane come Nat Geo People, che si contraddistingue per la sua capacità di raccontare persone e non personaggi, di incuriosire ma di non istruire, e che si concentra sempre su storie forti e autentiche narrate con il registro comunicativo infallibile del brand National Geographic. Non resta che scegliersi la parte più comoda del divano, tenersela in caldo fino a martedì prossimo e prepararsi ad una nuova avventura tv. Buon viaggio, Sammy. Ci vediamo presto.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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