Per il referendum confermativo sul taglio delle poltrone alla Camera e al Senato cโรจ tempo. La consultazione, che era prevista per il 29 marzo, รจ slittata per via dellโemergenza e si potrร tenere entro il 22 novembre. Questo quanto previsto nel decreto Cura Italia, approvato il 16 marzo scorso dal Consiglio dei ministri, firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e pubblicato in Gazzetta ufficiale. Referendum sul taglio del numero dei parlamentari rinviato dunque allโautunno, stabilendo che il termine entro il quale รจ indetto รจ fissato in 240 giorni dalla comunicazione dellโordinanza che lo ha ammesso, quella di fine gennaio. Nessuna scappatoia per chi vorrebbe tenersi un bel poโ di seggi in piรน, ma uno slittamento dettato dalla situazione di eccezionale gravitร in cui versa il Paese. E per la stessa ragione sono stati prorogati โfino a non oltre 60 giorni successivi alla data di cessazione dello stato di emergenzaโ Coronavirus nella loro carica gli attuali componenti dellโAutoritร di garanzia per le telecomunicazioni e quelli dellโAutoritร per la privacy. Scelta fatta al fine di assicurare la continuitร delle funzioni delle Authority, lasciando cosรฌ lโAgcom nelle mani del presidente Angelo Marcello Cardani e la Privacy in quelle di Antonello Soro. Disposizioni che sembrano destinate ad estendersi anche a tutte le societร partecipate, rinviando cosรฌ la partita delle nomine che prima dellโemergenza stava monopolizzando lโattenzione delle forze di governo e della stessa opposizione, tutti a caccia di poltrone da occupare.
15/07/2026
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