Juventus-Napoli finisce come sempre. I bianconeri vincono tra le proteste: nel mirino i due rigori assegnati, critiche anche alla telecronaca Rai

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La partita Juventus-Napoli è finita come al solito. La Juventus conquista la vittoria nella semifinale di Coppa Italia contro il Napoli, con il punteggio di 3-1. Ma il successo passa in secondo piano a causa delle polemiche. I campani, infatti, hanno contestato l’arbitraggio di Paolo Valeri per l’assegnazione dei due rigori che hanno deciso il risultato. Durissimo il commento del ds Cristiano Giuntoli: “Non abbiamo deciso di interrompere il silenzio, ma ci sembrava il caso di fare complimenti pubblici ai ragazzi. Le decisioni arbitrali non sono state discutibili ma vergognose. Questo fa male al calcio italiano”. Ma nel mirino è finita anche la telecronaca della Rai, giudicata faziosa dal Napoli. Tanto che il club, attraverso l’account Twitter ufficiale, ha chiesto ai tifosi di guardare la partita senza audio.

Uno dei più inviperiti è il portiere Pepe Reina, protagonista del fallo in cui è stato assegnato il secondo calcio di rigore. “Tocco Cuadrado sull’azione del rigore? Non posso mica sparire…”, ha spiegato l’estremo difensore, sostenendo di aver toccato prima la palla e poi il calciatore avversario, inevitabilmente franata a terra. Il difensore Lorenzo Tonelli ha usato una semplice frase su Twitter: “È uno scandalo”.

Ecco il video con gli highlights di Juventus-Napoli

https://www.youtube.com/watch?v=OTsebDbV9XA