Anche gli strozzini alzano i tassi dโinteresse. Tanto che un debito puรฒ arrivare in un anno ad aumentare persino del 200 per cento. E quando i soldi non vengono restituiti gli usurai diventano feroci e le loro vittime restano come topi in trappola. Possono arrivare a tutto, torturano i loro debitori, li umiliano davanti a mogli e figli, rompono gambe, spezzano braccia e possono arrivare persino al sequestro. Come รจ successo a un imprenditore romano, picchiato, minacciato e infine rapito per due giorni. Isolato e trasferito in due diversi appartamenti e costretto poi a reperire il denaro da consegnare agli usurai sotto la sorveglianza di un carceriere.
Un incubo per il professionista romano che era caduto nelle mani degli strozzini allโArdeatino per un prestito di soli 2mila euro ottenuto a interessi altissimi e lievitato in un solo anno a ben 360mila euro, tanto da mandare sul lastrico la vittima. La banda di usurai, marito e moglie, macellai, aiutati dal fratello di lui e da un pugile professionista, Emiliano Tagliavini, tutti arrestati ieri, quando si sono accorti che lโuomo non sarebbe stato in grado di pagare le rate del debito, lo scorso 14 gennaio lo hanno sequestrato e minacciato: โda oggi in poi stai con noi fino a quando porti tutti i soldi altrimenti non rivedrai piรน nรฉ tua moglie nรฉ tua figliaโ gli avevano intimato.
Poi, tutti i giorni fino al sequestro lโuomo aveva ricevuto minacce. โOgni ora che passa io sono finito, non ce la faccio ad arrivare fino a domani, oggi mi massacrano di botte, non ce la faccio piรน a prendere botte, ho tutto il viso rovinatoโ, diceva al telefono agli amici a cui chiedeva il denaro per saldare il debito. Tutto questo per un prestito di appena duemila euro, chiesto nel luglio 2017, denaro a cui i titolari della macelleria avevano apllicato da subito un tasso del 30 per cento entro un mese.
Da quel momento per lโimprenditore era iniziato un vero e proprio calvario. E nonostante anelli, quadri di pregio e una ipoteca sulla casa, gli strozzini non si erano accontentati. I carabinieri, che avevano messo sotto intercettazione il suo telefono, sono riusciti perรฒ a localizzare il posto dove il professionista era tenuto segregato e sono intervenuti in tempo. Adesso le indagini proseguono per verificare se altre persone siano finite vittime dei coniugi usurai mentre la loro macelleria allโArdeatino รจ stata chiusa per carenze igienico-sanitarie. I quattro sono accusati di sequestro di persona, estorsione e usura in concorso ma le indagini proseguono per individuare eventuali altre vittime.