La road map di Di Maio. Ora basta freni e via al reddito minimo. Il vicepremier svela i No della Lega. Sono loro che tentennano sulle riforme

Deciso a rispettare il contratto di governo e non a vivacchiare pur di mantenere la poltrona. Capace di portare avanti riforme fondamentali per la crescita del paese e a dimostrarlo evidenziando i risultati ottenuti ad esempio con il decreto dignitร . Sicuro di salvare sia lโ€™Alitalia che lโ€™ex Ilva, ma senza cedere su questioni fondamentali come i diritti dei lavoratori. Ieri Luigi Di Maio รจ intervenuto a tutto campo su temi particolarmente sensibili per il futuro gialloverde e che investono direttamente il suo Ministero. Sempre ponendosi come rappresentante di una forza responsabile e senza rinunciare a puntare il dito contro incongruenze e intemperanze degli alleati leghisti.

LA BASE.ย Il vicepremier pentastellato ha assicurato che vuole andare avanti fino alla fine della legislatura. Ma non per forza. Soprattutto non se tenere in piedi il governo significa accettare compromessi al ribasso. โ€œIl governo – ha dichiarato – salta solo se non fa le cose e io sono stanco dei tentennamenti della Legaโ€. Lโ€™ennesima esternazione per inchiodare Matteo Salvini alle sue responsabilitร  nel caso decidesse di staccare la spina allโ€™esecutivo. Il leader del M5S ha poi specificato che la sua idea di sviluppo sta giร  dando risultati, rivendicando cosรฌ quelli del decreto dignitร .

Un aspetto questโ€™ultimo che, ribattendo alle critiche dei sindacati, il vicepremier ha sostenuto aver portato a un tasso di occupazione del 59%, il dato piรน alto dal 1977, a un tasso di disoccupazione del 9,9%, il valore piรน basso dal 2012, e +328mila contratti a tempo indeterminato. Una strada che Di Maio intende continuare a percorrere, guardando ora allโ€™ulteriore traguardo del salario minimo. โ€œNoi stiamo pensando a una legge di bilancio realistica – ha affermato il vicepremier intervenendo da Bologna – che abbassi le tasse. Non si dica che il salario minimo รจ una proposta per chi non paga le tasse. Farlo significa alzare la base di chi le paga. Il tema non รจ quando si fa la legge di bilancio ma quando arrivano le copertureโ€.

I TEMI CALDI. Su Alitalia il leader del Movimento 5 Stelle ha assicurato che seguirร  il piano industriale, specificando che dovrร  โ€œessere sui voli di lungo raggioโ€ e non dovrร  โ€œsacrificare lโ€™occupazioneโ€. โ€œVoglio essere lโ€™ultimo ministro dello sviluppo economico che si occupa di Alitalia – ha aggiounto Di Maio – e che se ne occupa in maniera strutturale, non per metterci una toppa ma per rilanciarlaโ€. Per quanto riguarda lโ€™ex Ilva di Taranto, il vicepremier ha invece precisato che intende andare avanti, ma garantendo la sicurezza dei lavoratori, definendola un aspetto non barattabile. Ribadito infine il massimo dellโ€™impegno anche per il Sud Italia: โ€œI ministri Lezzi e Bonisoli hanno presentato in Campania due importanti progetti di sviluppo. Uno che riguarda la messa in sicurezza e il rilancio per il sito portuale di Castellammare di Stabia, lโ€™altro di recupero e valorizzazione del centro storico di Napoliโ€.

MENO TASSE.ย Dopo settimane in cui il dibattito sulla diminuzione della pressione fiscale รจ ruotato tutto attorno alla Flat Tax tanto cara alla Lega, Di Maio ha infine dichiarato di aver trovato una soluzione per ridurre il canone Rai. โ€œNon posso dire altro – ha concluso – ma nei prossimi giorni ci saranno novitร , perchรฉ come gruppo parlamentare abbiamo trovato una soluzione che ci consente di ridurre il canone Rai senza danneggiare la qualitร  del servizio pubblicoโ€.